21/11/2017 - 17:33

Giornata degli alberi: superfici boschive raddoppiate dall'Unità d'Italia a oggi

In occasione della Giornata nazionale degli Alberi, emerge da una analisi della Coldiretti che la superficie coperta da boschi oggi è di 10,9 milioni di ettari, praticamente raddoppiata rispetto all’Unità d’Italia.

giornata degli alberi

È praticamente raddoppiata rispetto all’Unità d’Italia la superficie coperta da boschi che oggi interessano di 10,9 milioni di ettari, 1/3 del territorio nazionale, con una stima di 12 miliardi di alberi presenti. È quanto emerge da una analisi della Coldiretti in occasione della “Giornata nazionale degli Alberi” istituita nel 2013 nella giornata del 21 novembre. L’Italia – sottolinea la Coldiretti – non è mai stata così ricca di boschi, ma a differenza del passato si tratta di aree senza alcun controllo e del tutto impenetrabili ai necessari interventi di manutenzione e difesa mettendo a rischio la vita delle popolazioni locali, per degrado ed incendi. 

Il risultato è che nel 2017 in cui sono andati a fuoco ben 141mila ettari di boschi, con un drammatico balzo del 316% rispetto alla media dei nove anni precedenti, secondo una analisi Coldiretti su dati dell’European Forest Fire Information System (Effis) della Commissione Ue, dall’inizio dell’anno. Al contrario – stima la Coldiretti – 35mila nuovi posti di lavoro potrebbero nascere dall’aumento del prelievo del legname dai boschi in un Paese che importa l’80% del legno che utilizza. I boschi italiani, se valorizzati attivamente con pratiche di gestione sostenibile, possono rappresentare – sostiene la Coldiretti – un fondamentale strumento di investimento nella crescita dell’indotto produttivo ad esso collegato, garantendo così lo sviluppo socio-economico delle aree marginali, rurali e di montagna.

Un obiettivo che secondo la Coldiretti va raggiunto con l’approvazione del nuovo testo forestale per la semplificazione della gestione attiva dei boschi, dando più valore al ruolo degli imprenditori agricoli per la qualità dell’aria e riconoscimento dei crediti di carbonio, con lo sviluppo della filiera 100% italiana attraverso i Piani di sviluppo rurale e con l’incentivazione dell’utilizzo di legno prodotto in Italia negli appalti pubblici. “Gestire il bosco o meglio coltivare il bosco significa lavorare per valorizzazione complessivo di un territorio, ma questo non è possibile senza convenienza economica”, ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “ci sono tutte le condizioni per trasformare i rischi in grandi opportunità per la ripresa di un Paese che ha fatto della sostenibilità ambientale un valore aggiunto del Made in Italy”.

Marilisa Romagno
autore
Articoli correlati
  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Ambiente
    Alberi di Natale? a Roma parte la raccolta!

    Anche quest'anno Ama sarà al fianco di tutti i romani che sceglieranno di festeggiare il Natale rispettando l'ambiente. Dal 7 al 16 gennaio 2012 torna infatti, per il settimo anno consecutivo, la raccolta straordinaria gratuita di abeti di Natale, promossa in collaborazione con l'Assessorato alle...

  • Leggi
    17/12/2012 - 16:00
    Ambiente
    Alberi di carbonio per ridurre la Co2

    Per ridurre i livelli di CO2 nell'atmosfera, un gruppo di ricercatori dell'Università di Edimburgo (www.edinburgh.ac.uk ), in Scozia, sta mettendo a punto quelli che si possono definire "alberi artificiali". Si tratta di sistemi in nanotubi di carbonio puro, additivato con altre sostanze chimiche...

  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Ambiente
    A Roma si riciclano gli alberi di Natale

    Da giovedì 7 a domenica 10 gennaio l'AMA, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, il TGR Lazio e l'Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Roma, promuove per il 6° anno consecutivo la raccolta straordinaria degli alberi di Natale mettendo a disposizione dei cittadini della...

  • Leggi
    21/11/2014 - 01:00
    21 novembre: Giornata Nazionale degli Alberi

    Oggi è la Giornata Nazionale degli Alberi! Non tutti sono “sempreverdi”, ma tutti noi possiamo fare in modo che nessuno di loro scompaia.