14/04/2014 - 13:00

Vita nuova, con le caldaie a condensazione!

Assotermica e IMQ illustrano i significativi vantaggi offerti dalle caldaie a condensazione: costi ridotti di gestione, riduzione dei consumi fino al 30%, possibilità di scarico fumi a parete, affidabilità, basse emissioni inquinanti. In più, interessanti incentivi all'utente che sostituisce il vecchio generatore di calore.

In Europa, il consumo di energia è in costante aumento e, con esso, anche l'emissione dei gas a effetto serra rilasciati in atmosfera. Il 40% dell'energia utilizzata nei centri urbani viene consumata dagli edifici; all'interno di ogni edificio, poi, circa l'80% dell'energia è destinata al riscaldamento e alla produzione di acqua calda. In questo contesto, la soluzione ideale per ottimizzare i consumi è rappresentata dalle caldaie a condensazione. La condensazione rappresenta una delle tecnologie più avanzate tra quelle disponibili oggi sul mercato, in quanto consente di ottenere un significativo aumento del rendimento utile rispetto ai generatori tradizionali. In questi modelli, i prodotti della combustione condensano in un apposito scambiatore di calore che permette di recuperare parzialmente l'energia ancora presente nei fumi che, nelle caldaie tradizionali, viene solitamente dispersa nell'ambiente esterno. Si sfrutta così il calore contenuto nel vapore acqueo presente nei prodotti della combustione per trasformarlo in energia calorica, ricavandone acqua ed energia termica. Le caldaie a condensazione consentono un notevole risparmio energetico perché hanno un rendimento utile molto elevato e producono un minore inquinamento atmosferico, avendo la temperatura dei fumi in uscita molto più bassa rispetto alle caldaie tradizionali.

Il loro costo è superiore del 30 -­â€ 40% rispetto alle caldaie tradizionali, ma viene ammortizzato in un arco di tempo ridotto in quanto il loro rendimento è superiore circa del 10 - 15%. Se combinate con le valvole termostatiche, l'efficienza energetica dell'impianto aumenta con un risparmio che va dal 30 al 45% in meno del gas consumato annualmente. Essendo totalmente a tenuta stagna, le caldaie a condensazione possono essere inserite in qualsiasi ambiente domestico, purché aerato o aerabile, previa installazione di un tubo di scarico dell'acqua di condensa, che può essere convogliata nella rete delle acque nere o bianche.
I vantaggi delle caldaie a condensazione
L'utilizzo della caldaia a condensazione porta con sé diversi vantaggi che si possono riassumere in costi ridotti di gestione, affidabilità e basse emissioni inquinanti. Vantaggi che, però, si ottengono solo se non viene trascurata la manutenzione dell'impianto: un impianto mal gestito e regolato consumerà sempre più del necessario, anche con caldaie a condensazione. Le prestazioni della caldaia miglioreranno, quindi, solo a fronte di determinati interventi come: circuitazioni corrette per l'allacciamento della caldaia che le consentono di condensare in tutte le condizioni di carico, regolazioni accurate e a portata variabile e interventi di isolamento    termico    dell'edificio.    In questo    modo    è    possibile    abbattere significativamente i consumi del 20 -­â€ 30%.
L'anima green della caldaia a condensazione risiede nelle basse emissioni inquinanti. Per ottimizzare il processo di combustione l'apparecchio adotta, infatti, un bruciatore a premiscelazione che permette di ridurre al minimo i consumi di gas e l'emissione di sostanze nocive. La miscela aria/gas è realizzata completamente all'interno del dispositivo ventilatore, controllato elettronicamente, che la soffia direttamente sul bruciatore. In tal modo è garantito il rapporto ottimale aria/gas. La combustione risulta oltre che efficiente anche estremamente pulita con emissioni di NOx e CO bassissime.

Tra l'altro questo sistema di combustione, così sofisticato e preciso, garantisce un rendimento costante in tutto il campo di funzionamento dell'apparecchio, assicurando ulteriori importanti risparmi energetici, impossibili da ottenere con bruciatori atmosferici tradizionali. Gli aspetti positivi delle caldaie a condensazione non finiscono qui. Esiste, infatti, anche un vantaggio di tipo strutturale: per velocizzare ulteriormente il processo di sostituzione accelerata dei vecchi impianti è stata prevista espressamente in specifiche situazioni la possibilità di scaricare i fumi direttamente in facciata utilizzando condotti orizzontali di evacuazione dei prodotti della combustione di lunghezza notevolmente più ridotta rispetto alle canne fumarie a tetto. Pertanto, chi installa una caldaia a condensazione potrà avere delle deroghe rispetto all'obbligo di collegamento a camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione con sbocco sopra il tetto dell'edificio.
Altro punto da non dimenticare: le moderne caldaie a condensazione sono combinabili con l'azione di un sistema solare termico per la produzione della sola acqua calda sanitaria. Questo significa poter ridurre significativamente il fabbisogno energetico complessivo anche più del 50% rispetto alle utenze di una casa già isolata secondo lo standard edilizio del 2006. Per chi avesse ancora dubbi sulla convenienza dell'installazione di un impianto a condensazione, ricordiamo le agevolazioni relative agli interventi di riqualificazione energetica degli edifici introdotte dalla Finanziaria 2007. Tra gli interventi suscettibili di contributi è prevista infatti anche la sostituzione di impianti di climatizzazione tradizionali con impianti dotati di caldaie a condensazione. Gli interventi ammissibili per una detrazione d'imposta del 65% fino a un massimo di 30.000 € da ripartire in dieci quote annuali di uguale importo riguardano, oltre alla fornitura del generatore a condensazione, anche lo smontaggio e la dismissione dell'impianto esistente, la posa in opera e le prestazioni professionali ed eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell'acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione.

Grazie all'attività di Assotermica è stato introdotto un ulteriore incentivo, sul modello del Conto Energia, destinato alle rinnovabili termiche e ai piccoli interventi di efficienza energetica per agevolare la sostituzione degli impianti nella Pubblica Amministrazione. L'incentivo prevede un contributo fino a un massimo del 40% della spesa sostenuta, restituito in un periodo di 5 anni fino a un massimo cumulato di 2.300€ per generatori sotto i 35kW e 26.000€ per generatori di potenza superiore. Le caldaie a condensazione, sia condominiali che unifamiliari, possono inoltre ricevere i cosiddetti "certificati bianchi", ovvero titoli di efficienza energetica che sono scambiati sul mercato con un valore economico. Tali titoli sono emessi dal Gestore del Mercato Elettrico dopo un'accurata verifica sul risparmio energetico ottenuto, condotta dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas e hanno l'obiettivo di incentivare gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica negli usi finali.

Marilisa Romagno
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