12/02/2026 - 18:59

UE valuta l’uso delle tasse ambientali per ridurre inquinamento e finanziare la transizione ecologica

Uno studio della Commissione europea analizza il potenziale delle imposte su emissioni, risorse e scarichi idrici come strumento per rafforzare la politica ambientale e generare entrate aggiuntive, con l’Italia tra i Paesi con margini significativi di crescita.

tasse

Riforma delle tasse ambientali nel dibattito europeo

Un’analisi commissionata dalla Direzione Generale Ambiente della Commissione Europea rilancia il tema delle tasse ambientali come possibile leva per accompagnare la transizione ecologica e per ridurre le pressioni inquinanti derivanti da attività industriali, estrattive e di scarico idrico. Secondo lo studio, pur senza proporre direttamente nuovi tributi o aliquote armonizzate a livello comunitario, esistono margini significativi per aumentare il gettito derivante da imposte su inquinamento e uso delle risorse in molti Stati membri, tra cui l’Italia, dove le opportunità di crescita fiscale sono tra le più ampie dell’Unione.

Nel 2023 il totale delle imposte ambientali in UE relativi a inquinamento e risorse naturali ammontava a circa 13,4 miliardi di euro, una quota modesta rispetto all’intero gettito ambientale. Tuttavia, simulazioni elaborate nello studio evidenziano che l’introduzione di benchmark più ambiziosi – allineando ad esempio i Paesi ai livelli di tassazione più elevati già operativi in Europa – potrebbe portare a un aumento significativo delle entrate entro il 2030, con impatti diretti anche sulla diminuzione di alcune pressioni ambientali.

Implicazioni per l’Italia e gli Stati membri

Per l’Italia, le proiezioni elaborate dallo studio indicano che nuove imposte su minerali estratti potrebbero ridurre l’estrazione del 20% e generare un aumento di gettito significativo entro il 2030, mentre l’estensione delle aliquote di emissione potrebbe produrre un incremento di entrate sostanziale. In parallelo, una maggior tassazione sugli scarichi delle acque reflue potrebbe favorire non solo entrate maggiori, ma anche una riduzione dei livelli di inquinamento.

Gli esperti che hanno partecipato all’elaborazione dell’analisi sottolineano che si tratta di scenari modellistici, utili per misurare potenziali percorsi di politica fiscale ambientale, ma non di raccomandazioni vincolanti. Tuttavia, la discussione interna all’UE riflette l’interesse crescente per strumenti che coniughino politiche fiscali, tutela ambientale e sostenibilità economica, soprattutto in un contesto di trasformazioni strutturali verso la neutralità climatica.

Image by Tumisu from Pixabay

Tommaso Tautonico
autore
Articoli correlati
  • Leggi
    21/07/2015 - 21:00
    Fossili
    Energia: il governo cala le tasse e aumenta le bollette?

    Mentre l'Autorità per l'energia denuncia una spesa fuori controllo nel 2015 e 2016 per eolico e rinnovabili speculative, prevalgono le pressioni dei lobbysti e il MISE prepara un nuovo Decreto. Le associazioni ambientaliste: "Cosi non si combatte la CO2 ma si aggravano gli oneri per famiglie e...

  • Spreco alimentare
    Leggi
    25/09/2025 - 12:40
    Ambiente
    Spreco alimentare: una tassa invisibile che costa quasi 400€ a persona

    In Italia ogni persona spreca in media 100 kg di cibo all’anno, per un valore di quasi 400 euro: l’equivalente di 2 mesi di spesa finiti nella pattumiera. Una “tassa invisibile” che grava sui bilanci delle famiglie, senza benefici per nessuno.  

  • rifiuti urbani
    Leggi
    25/11/2019 - 11:48
    Ambiente
    Tassa rifiuti: la Campania è la Regione dove si paga di più

    300 euro, a tanto ammonta in media nel 2019 la tassa dei rifiuti nel nostro Paese, con differenze territoriali molto marcate: la regione più economica è il Trentino Alto Adige, con 190€, la più costosa la Campania con 421€.

  • mobilità sostenibile
    Leggi
    01/10/2018 - 18:15
    Mobilità
    Misure antismog. Ecco come incentivare la mobilità sostenibile e tassare l'inquinamento

    Il 94% degli italiani, secondo un sondaggio, è preoccupato per la qualità dell’aria. Nel giorno in cui scattano i blocchi della circolazione delle auto più inquinanti in tante città, Legambiente propone una rimodulazione delle pesanti tasse sul trasporto e di favorire mobilità sostenibile, meno...