04/02/2019 - 18:14

Sostenibilità alimentare: Costa Crociere riduce del 35% gli sprechi alimentari a bordo

In occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare, Costa Crociere ribadisce il suo impegno per dimezzare gli sprechi alimentari a bordo entro il 2020  grazie al progetto 4GOODFOOD di Costa Crociere dedicato al tema della sostenibilità alimentare.

 

sprechi alimentari

Compie un anno 4GOODFOOD,il progetto di Costa Crociere dedicato al tema della sostenibilità alimentare, lanciato in occasione della Giornata Nazionale Contro lo Spreco Alimentare del 2018. 4GOODFOOD è un programma integrato, a 360°, che va dalla revisione dei processi di preparazione dei piatti alla gestione delle eccedenze di cibo, attraverso la sensibilizzazione e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder nella grande sfida globale di invertire le tendenze. L’iniziativa, che si pone l’ambizioso obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari del 50% a bordo delle navi Costa entro il 2020.

“Noi di Costa Crociere ci siamo concentrati sulla valorizzazione del cibo e, di conseguenza, sul consumo responsabile, adottando soluzioni innovative pratiche e misurabili. Con il programma 4GOODFOOD intendiamo dimezzare lo spreco di cibo sulle nostre navi entro il 2020, con dieci anni di anticipo rispetto alla scadenza prevista dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite” – afferma Stefania Lallai, Sustainability and External Affairs Director di Costa Crociere – “A bordo delle nostre navi promuoviamo un modello di preparazione e consumo di cibo più sostenibile, con l'obiettivo di migliorare ulteriormente l'esperienza di crociera e il coinvolgimento diretto degli ospitie del nostro equipaggio ad un anno dall’implementazione a livello flotta oggi abbiamo raggiunto il 35%. Da luglio 2017 grazie all’applicazione della Legge 166/2016 circa 100.000 porzioni dei pasti preparati a bordo e non serviti ai nostri ospitisono state donate ad organizzazioni impegnate nell’assistenza a persone in difficoltà, grazie alla collaborazione con il network del Banco Alimentare in Italia e all’estero. La donazione di eccedenze vede coinvolti 4 porti italiani e si è concretizzata in Francia e Spagna, in concomitanza con gli scali delle nostre navi nel Mediterraneo. Recentemente il programma è stato attivato anche in Guadalupa e Martinica e il nostro obiettivo è quello di estenderlo ulteriormente ad altri porti dove operiamo”.

Il punto di partenza del programma 4GOODFOOD è il cibo e il suo valore. L’esperienza gastronomica rappresenta infatti un momento estremamente importante nella vacanza in crociera, come testimoniano i numeri: a bordo della flotta Costa vengono preparati ogni anno circa 54 milioni di pasti. Attraverso 4GOODFOOD Costa Crociere ha deciso per prima di rivisitare il tema del cibo in chiave sostenibile, con un approccio integrato che parte dai processi di preparazione dei piatti e arriva a rendere direttamente protagonisti ospiti ed equipaggio. In quest’ottica è stata realizzata la campagna di sensibilizzazione“Taste don’t Waste”, una vera e propria call to action al consumo responsabile, realizzata privilegiando l’aspetto valoriale, emozionale e non prescrittivo che tiene conto della multiculturalità del pubblico e del contesto della vacanza.

Il progetto 4GOODFOOD si avvale inoltre della collaborazione di partner di grande esperienza, come:
·    l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzoha supportato Costa nella rielaborazione della proposta gastronomica in chiave sostenibile;
·    Winnow ha collaborato alla digitalizzazione delle cucine per garantire la mappatura in tempo reale degli sprechi in fase di realizzazione dei piatti a bordo e di consumo da parte dei passeggeri;
·    Cittadinanzattiva ha monitorato il coinvolgimento e la sensibilizzazione degli ospiti verso modelli di comportamento virtuosi attraverso il progetto Taste don’t Waste;
·    Banco Alimentare il braccio operativo della gestione delle eccedenze alimentari:in 18 mesi sono state distribuite così circa 100.000 porzioni di cibo ad un totale di undici associazioni che si occupano di persone in difficoltà, un progetto che non si pone confini o limiti;
·    Fondazione Slow Food per la Biodiversità nel 2018 ha resopossibile, insieme a Costa Crociere, la realizzazione dei primi 50 orti in Mozambico (12), Sud Africa (14) e Tanzania (24) e lo sviluppo di una rete di agricoltori responsabili impegnati sulla biodiversità e agricoltura sostenibile. È questo il risultato tangibile della riduzione degli sprechi generati dagli ospiti a bordo.

Testato sull’ammiraglia Costa Diadema, dal 2016 laboratorio e incubatore del progetto in tutte le sue fasi, oggi Costa ha completato l’implementazione del programma 4GOODFOOD sull’intera flotta.

Marilisa Romagno
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