01/01/2013 - 01:00

Rifiuti: il test dello "Zozzone"

A Sasso Marconi, provincia di Bologna, il sindaco lancia una campagna contro l'abbandono indiscriminato dei rifiuti. Oggi, a quasi 5 anni dall'introduzione del sistema di raccolta 'porta a porta' dei rifiuti, Sasso Marconi è uno dei comuni più virtuosi della provincia di Bologna e dell'intera regione per il quantitativo di rifiuti da mandare al riciclo (stabile attorno al 75% con punte dell'81%): un risultato lusinghiero, frutto dell'imprescindibile collaborazione dei cittadini.
Nonostante la popolazione abbia risposto in modo positivo ad un cambiamento di abitudini radicale, comprendendo l'importanza di differenziare i rifiuti già all'interno delle rispettive abitazioni (si contengono i costi e ci guadagna l'ambiente), continuano tuttora a persistere isolati episodi di inciviltà, che si manifestano con l'utilizzo di sacchi sbagliati e l'abbandono di rifiuti (anche ingombranti) al di fuori degli spazi corretti o in presenza di altri rifiuti abbandonati: tutte situazioni che contribuiscono a deturpare il territorio e ad aumentare i costi di smaltimento. Per sensibilizzare ulteriormente i cittadini, e in particolare quanti non sono ancora coinvolti in modo consapevole nel processo di corretto conferimento e smaltimento dei rifiuti, il Sindaco Stefano Mazzetti ha voluto inviare un simbolico avviso, predisponendo un cartello con un test per "misurare" il proprio grado di civiltà e di responsabilità, che sarà presto visibile in alcuni punti selezionati del territorio, sulle campane del vetro, negli spazi istituzionali, e sarà diffuso anche via Web, attraverso i social network e il sito internet del Comune.

Il cartello contiene un invito ad una maggior senso di responsabilità e di attenzione verso l'ambiente e si abbina agli altri provvedimenti adottati per disincentivare i comportamenti scorretti come multe e sanzioni amministrative (già applicate in 3 casi) e iniziative specifiche, come l'acquisto e il posizionamento di telecamere per la videosorveglianza di alcuni punti del territorio. "Con il Test dello Zozzone intendiamo provocatoriamente lavorare sui residui di resistenza al cambiamento che riguardano poche e circoscritte zone del nostro territorio - ha spiegato Stefano Mazzetti, sindaco di Sasso Marconi -. Merita certamente il titolo negativo di zozzone chi coscientemente non collabora alla tutela del nostro ambiente vanificando l'impegno della stragrande maggioranza dei cittadini corretti. Non ci aspettiamo che questa singola operazione possa risolvere tutti i nostri problemi legati alla raccolta dei rifiuti ma vogliamo far capire che il rispetto del territorio ci sta particolarmente a cuore e che non intendiamo abbassare la guardia".

fonte: comune.sassomarconi.bologna.it
Tommaso Tautonico
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