18/11/2016 - 18:26

Riciclo: con il concorso Legnodingegno diamo valore al legno

Il legno riciclato riprende forma nell'arredo

C’è tempo fino al 30 dicembre per partecipare a Legnodingegno, il concorso internazionale promosso da Rilegno per diffondere l’utilizzo di legno e sughero riciclato o recuperato nell’arredo, coniugando il design con la sostenibilità.
riciclo legno
Rilegno è infatti il Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno in Italia (pallet, cassette per l’ortofrutta, casse, gabbie, bobine per cavi) e di altri rifiuti legnosi (porte, infissi, mobili…) provenienti dal circuito cittadino, che opera all’interno del sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi).
Riciclare il legno significa risparmiare energia, migliorare la qualità dell’aria e al contempo evitare gli sprechi. Il legno ha mille usi, per il comparto produttivo e industriale: una volta conclusa la sua ‘prima vita’ può ancora viverne altre mille e diventare necessario nutrimento per l’economia circolare. Ricordare a tutti il valore e le potenzialità del materiale naturale e sostenibile per eccellenza è il cuore dell’attività del Consorzio, il cui slogan è “diamo valore al legno”.

“Ricre-azioni di legno e convivialità” è la sfida di quest’anno che invita progettisti, eco-designer e appassionati over 18 a presentare oggetti, o componenti d’arredo di uso comune, che presentino un design accattivante e funzionale, partendo da pallet usati, cassette della frutta e imballaggi industriali. L’iscrizione è gratuita. In palio diecimila euro e un trampolino di lancio verso incarichi legati alle nuove frontiere del design pubblico e privato. A giudicare gli elaborati una giuria d’eccezione, con Livia Pomodoro, presidente entrante dell’Accademia Milanese di Brera, Antonio Romano, firma leader nel design nazionale, il presidente di Rilegno Nicola Semeraro e ad altri autorevoli esponenti del modo dell’arte e della sostenibilità. Originalità, riproducibilità su scala industriale e compatibilità ambientale, i criteri premianti utilizzati dalla giuria. In aprile, durante il Salone del Mobile di Milano, le premiazioni del concorso.

“Con circa un milione e 750 mila tonnellate di legno avviato al riciclo ogni anno in Italia – spiega il presidente del Consorzio - Rilegno contribuisce a dare mille vite al legno e gli restituisce valore nel processo di economia circolare”. “Abbiamo scelto di organizzare questo concorso – prosegue Semeraro – per esaltare l’infinito uso del legno in tutte le sue forme, valorizzandolo quando ha già compiuto una prima vita come imballaggio. Il riuso, quello creativo, restituisce oggetti intelligenti, addirittura geniali come quelli che negli anni sono stati presentati a Legnodingegno. Noi riteniamo che questi oggetti possano rappresentare una grande opportunità per arricchire un’economia fondata sul riuso e sul riciclo della materia legno”. Ideato nel 2006 da Rilegno, anticipando con idee e contenuti una tendenza ‘eco’ che negli anni si è manifestata e diffusa a macchia d’olio, il concorso ha immediatamente richiamato grande partecipazione e alla prima uscita ufficiale ha fatto registrare oltre mille iscritti da tutto il mondo. Fra gli oggetti premiati nelle scorse edizioni, Panca Irma, una seduta multifunzionale pensata per l’arredo urbano ideata dall’architetto sardo Jari Franceschetto, lo scaffale multiuso Rokket dell’architetto friulano Alessandro Iurman, Basket Case, un cestino per la carta che con un semplice gesto può diventare un canestro, ideato e realizzato dal designer Giacomo Moor.

Marilisa Romagno
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