01/08/2025 - 12:10

Parte la campagna nazionale di telerilevamento aerospaziale: strumenti avanzati per la difesa del territorio

Il Ministero dell’Ambiente avvia una campagna nazionale di telerilevamento aerospaziale: oltre 302.000 km² di territorio italiano saranno mappati con tecnologie avanzate per migliorare la pianificazione, la sicurezza idrogeologica e il monitoraggio ambientale, nell’ambito del PNRR.

rischio idrogeologico

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha avviato una nuova e ambiziosa campagna di telerilevamento aerospaziale, che coinvolgerà oltre 302 mila chilometri quadrati di territorio italiano, comprese le isole maggiori e minori. L’iniziativa rientra nel Progetto SIM – Sistema Integrato di Monitoraggio, una delle azioni strategiche della Missione 2 del PNRR, e sarà attuata dal Dipartimento Sviluppo Sostenibile del MASE con il supporto tecnologico di Leonardo e della società e-GEOS. Si tratta di un intervento chiave per migliorare la pianificazione territoriale, garantire una maggiore sicurezza idrogeologica e rafforzare il monitoraggio ambientale a livello nazionale. Il progetto punta a colmare le lacune nella conoscenza della morfologia del territorio, fornendo dati geospaziali aggiornati e ad altissima risoluzione.

LiDAR e gravimetria: le tecnologie al servizio della prevenzione

Il progetto si sviluppa su due linee principali. La prima è dedicata all’acquisizione di modelli digitali del terreno e della superficie, attraverso la tecnologia LiDAR (Laser Scanning). Questi dati permetteranno di effettuare analisi di stabilità dei versanti, modellazioni idrauliche e la perimetrazione delle aree a rischio inondazione, contribuendo in modo significativo alla prevenzione dei rischi naturali.

La seconda attività riguarda la creazione di un database gravimetrico aggiornato su scala nazionale, che servirà a perfezionare i sistemi di posizionamento e lo studio del sottosuolo. Grazie a questa mappatura, sarà possibile elaborare un nuovo modello di geoide nazionale, fondamentale per lo sviluppo di applicazioni tecnologiche nei campi della geologia, dell’idrologia e dell’ingegneria ambientale.

Una base conoscitiva strategica per la gestione sostenibile del territorio

“Questo intervento fornirà al Paese una base conoscitiva aggiornata, integrabile e di altissima qualità, in linea con i più avanzati standard europei”, ha dichiarato il ministro Gilberto Pichetto. Secondo il ministro, si tratta di un’operazione “strategica per la difesa del territorio e per la gestione sostenibile delle risorse naturali”, destinata a favorire le attività di protezione civile, urbanistica, tutela ambientale e pianificazione infrastrutturale.

I dati prodotti verranno condivisi progressivamente con le amministrazioni pubbliche coinvolte, che potranno non solo seguire lo stato di avanzamento del progetto, ma anche contribuire alla verifica e validazione dei risultati. Questo approccio cooperativo consentirà di rafforzare il dialogo istituzionale e migliorare la capacità del sistema Paese di rispondere alle sfide ambientali e climatiche.

Tommaso Tautonico
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