13/10/2025 - 12:49

Mense universitarie lombarde: un nuovo report denuncia scarsa sostenibilità, bene bergamo, pavia, milano bicocca e politecnico di milano

Un nuovo report di Essere Animali, Legambiente e Terra! denuncia l’insostenibilità delle mense universitarie lombarde. Bene Bergamo, Pavia, Milano Bicocca e Politecnico di Milano, che guidano la transizione verso menù più vegetali e sostenibili.

mense universitarie

In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, Essere Animali, Legambiente Lombardia e Terra! pubblicano il primo report sulle mense universitarie lombarde, dedicato alla presenza di piatti vegetali e alle pratiche di ristorazione sostenibile negli atenei della regione.

Il documento, intitolato “Mense per il Clima – Report sulle Università in Lombardia”, evidenzia un quadro complessivamente critico e poco trasparente, con capitolati obsoleti, criteri economici spesso prioritari rispetto alla qualità e alla sostenibilità del cibo, e un’informazione carente sui menù proposti agli studenti.

Mense universitarie: un sistema ancora poco sostenibile

L’analisi ha riguardato 13 università lombarde, che complessivamente coinvolgono oltre 332 mila studenti e circa 30 mila dipendenti, pari a quasi un sesto del totale nazionale.
Secondo il report, due terzi dei capitolati risultano poco aggiornati e privi di criteri ambientali chiari. In molti casi, le informazioni sui piatti sono incomplete o assenti, impedendo scelte consapevoli da parte degli utenti.

Nonostante la pubblicazione, a maggio 2025, delle nuove Linee Guida ANDISU per la ristorazione universitaria sostenibile, che promuovono alimenti vegetali e riduzione degli sprechi alimentari, l’applicazione concreta resta ancora limitata.

Le eccellenze: quattro atenei fanno scuola

Il report segnala però quattro esperienze virtuose che dimostrano come sia possibile una ristorazione universitaria sostenibile:

  • Politecnico di Milano: introdotte opzioni vegetali quotidiane e “meatless days” grazie alla pressione degli studenti;
  • Università di Bergamo: con il progetto “Menù Green – Amico del clima” offre ogni giorno un pasto completo totalmente vegetale, frutto di una rete tra Comune, ATS e società civile;
  • Università di Pavia: nel nuovo capitolato della mensa Fraccaro è obbligatoria un’offerta vegetale quotidiana per ogni portata, seguendo le linee guida nazionali;
  • Milano Bicocca: garantita un’opzione vegana ogni giorno, con priorità alla qualità delle materie prime rispetto al prezzo.

Dalle mense ai modelli di transizione ecologica

“Le mense universitarie possono e devono diventare laboratori di sostenibilità”, affermano Essere Animali, Legambiente Lombardia e Terra!. “Gli strumenti normativi ci sono, ma serve volontà politica e controllo per trasformare le buone pratiche in standard diffusi.”

Il report Mense per il Clima segue la scia del Ranking nazionale della ristorazione universitaria pubblicato nel 2024, che aveva già segnalato come oltre la metà dei menù italiani non offrisse secondi piatti vegetali nemmeno una volta a settimana.

Secondo la Commissione EAT-Lancet, i sistemi alimentari sono responsabili di circa il 30% delle emissioni globali di gas serra. Ridurre il consumo di proteine animali e aumentare l’offerta di piatti vegetali nelle mense può abbattere le emissioni e migliorare la sostenibilità ambientale e sociale delle università italiane.

Tommaso Tautonico
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