02/01/2018 - 12:16

Luce e gas: da gennaio in arrivo aumenti in bolletta

E' in arrivo una stangata per le famiglie italiane che a partire già da questo mese registreranno un aumento in bolletta di luce e gas.

 

lece e gas

In arrivo rincari in bolletta di luce e gas a partire già da gennaio. Ad annunciarlo è l'Autorità per l'energia, che prevede un incremento del +5,3% per le forniture elettriche e del +5% per quelle gas. Per l'elettricità è stato decisivo l'incremento dei prezzi all'ingrosso e dei costi per adeguatezza e sicurezza, mentre il gas risente dell'effetto invernale. Per la famiglia-tipo nell'anno compreso tra il 1° aprile 2017 e il 31 marzo 2018 l'incremento di spesa per l'elettricità sarà di circa 535 euro, la bolletta del gas subirà un rialzo del +2,1% rispetto all'anno precedente.

Il Codacons difende i consumatori considerando i rincari una vera e propria stangata per le tasche delle famiglie italiane. Il presidente del Codacons Carlo Rienzi spiega: "Si tratta di aumenti delle tariffe del tutto sproporzionati e che avranno un impatto elevatissimo sui nuclei familiari numerosi e sulle famiglie a reddito medio-basso. I rincari sono poi determinati da fattori speculativi che nulla hanno a che vedere con i costi reali di approvvigionamento: basti pensare che alla base del rialzo del +5% del gas vi è la prevista maggiore domanda per i mesi invernali, mentre l'incremento del +5,3% per l'elettricità è causato, tra i vari fattori, anche dagli oneri per la sicurezza del sistema elettrico, che così vengono scaricati interamente sui consumatori". "Il 2018 si apre quindi con una stangata per le famiglie italiane, che saranno costrette a spendere di più per utilizzare beni primari e indispensabili come il gas e la luce" - conclude Rienzi.

Emilio Viafora, presidente della Federconsumatori reputa necessario riordino sistema: "I rincari per luce e gas comunicati dall'Autorità per l'energia rispecchiano in pieno quanto denunciamo da tempo: per quanto riguarda il gas, l'aumento nel periodo invernale è un fatto consolidato, sul quale è giunto il momento di indagare meglio. Per quanto riguarda l'energia elettrica, pesa soprattutto l'incidenza eccessiva degli oneri di sistema, che conoscono un nuovo aumento dovuto al rafforzamento delle agevolazioni per le industrie energivore (+1,9%)".
Secondo Federconsumatori è necessario un intervento normativo che debba rivedere e ridimensionare le voci riguardanti i pagamenti in bolletta degli oneri di sistema per la dismissione delle centrali nucleari, per le agevolazioni alle imprese energivore, per i regimi tariffari speciali a favore delle ferrovie, per gli incentivi alle fonti rinnovabili.

 

Marilisa Romagno
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