07/01/2016 - 09:56

Legge di Stabilità 2016, ecco cosa cambia per l'agricoltura

La legge di Stabilità 2016, entrata in vigore ufficialmente il primo gennaio 2016, ha tagliato di fatto la pressione tributaria sulle aziende agricole di oltre il 25%, passando dai 2.360 milioni di euro del 2015 ai 1.760 milioni previsti per il 2016.
Ma vediamo nel dettaglio le principali misure contenute nella manovra che hanno contributo ad alleggerire il carico fiscale del settore agricolo.  Prima di tutto sono state eliminate totalmente, per i terreni agricoli sia l'Imu che l'Irap, il che ha comportato un risparmio totale di 600 milioni di euro per le aziende del settore. Oltre 50 milioni di euro sono stati poi stanziati per alzare subito la compensazione Iva sulla produzione di latte al 10% e sulle carni bovine e suine (rispettivamente al 7,7% e all'8%).
 
E' stato esteso il credito d'imposta per gli investimenti produttivi anche all'agricoltura e alla pesca nelle aree del Mezzogiorno e prevista l'estensione degli sgravi per le assunzioni a tempo indeterminato anche per il settore agricolo. Per la tutela del reddito dei pescatori e degli operatori ittici la manovra ha rifinanziato la cassa integrazione della pesca per 18 milioni per il 2016.
 
E' stato inoltre confermato il budget di 140 milioni in due anni a sostegno delle assicurazioni contro le calamità ed è stato prorogato fino al 31 dicembre 2016 il programma 2013-2015 della pesca e dell'acquacoltura, oltre ad essere rifinanziato per 3 milioni per il 2016.
 
Per aumentare l'efficienza dell'amministrazione e favorire l'accesso al credito delle imprese agricole, l'Istituto Sviluppo Agroalimentare (ISA) e la Società Gestione Fondi per l'Agroalimentare (SGFA) sono stati incorporati nell'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA).
 
La manovra per il 2016 ha inoltre stanziato 45 milioni per il rinnovo delle macchine agricole. Il fondo, creato presso l'Inail, è destinato a finanziare gli investimenti per l'acquisto o il noleggio con patto di acquisto di macchine o trattori agricoli e forestali. La misura ha l'obiettivo di favorire l'innalzamento degli standard di sicurezza a favore dei lavoratori, l'abbattimento delle emissioni inquinanti e l'aumento dell'efficienza delle prestazioni.
 
"Si tratta di una svolta fiscale senza precedenti per il settore agricolo nell'anno di Expo" ha dichiarato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, commentando le misure contenute nella legge di Stabilità e destinate al settore agricolo.  "Grazie alle scelte fatte con la legge di Stabilità, raggiungiamo un obiettivo importante di riduzione tributaria per la tutela reale del reddito dei nostri agricoltori, in un passaggio delicato per il settore e a sostegno del rilancio di investimenti e occupazione. Proprio così l'agroalimentare italiano è oggi al centro delle politiche economiche e di sviluppo del Paese come non accadeva da anni" ha aggiunto Martina. 
 
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Rosamaria Freda
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