01/01/2013 - 01:00

Legambiente turismo segnala 32 strutture che hanno puntato sulla qualità

7 le aziende segnalate per la qualità della gestione, 6 per l'alimentazione e la gastronomia, 4 per l'impegno sociale; 12 per gli interventi diretti al risparmio e alla produzione energetica da fonti rinnovabili, 3 per la promozione del territorio presso i turisti. 9 le strutture ricettive giudicate "non idonee" alle quali Legambiente Turismo ha deciso di ritirare l'etichetta.
Legambiente Turismo al termine dei controlli estivi 2012 ha selezionato 31 aziende fra hotel, campeggi, residenze turistico alberghiere, b.&.b., agriturismi, osterie, ristoranti e anche aziende turistiche non ricettive che risultano tra le migliori visitate dagli esperti di Legambiente. Si tratta di strutture turistiche segnalate "per aver onorato gli impegni obbligatori concordati ed in più introdotto innovazioni significative nell'uso razionale delle risorse naturali, nella tutela dell'ambiente, nell'impegno sociale e con interventi nel campo del risparmio e delle energie rinnovabili".
Sono 7 le segnalazioni per la qualità della gestione: l'agriturismo Alture di Polazzo (GO), l'Hotel Bristol di Sottomarina di Chioggia (VE), l'Hotel Toscana di Alassio (SV), il Camping Adriatico di Pinarella di Cervia (RA), l'Ecotel della città di Roma, l'Agriturismo Terre di Vento di Montecorvino Pugliano (SA), il Resort Le Sirenè di Gallipoli (LE).

Sono 6 le segnalazioni per la qualità dell'offerta alimentare e gastronomica: oltre ai 4 ristoranti del Gruppo Ethos presenti in quattro province lombarde ci sono anche l'Hotel Le Tegnùe di Sottomarina di Chioggia (VE), l'Hotel Villa Claudia e l'Hotel Luxor di Bellaria Igea Marina (RN), il Ristorante Colpa d'Alfredo di S.Vito di Ostellato (FE), il Calypso Art Hotel di Paestum (SA).
Sono 4 le segnalazioni per la qualità dell'impegno sociale: l'Hotel Diana di Ravenna per l'ospitalità e l'aiuto alle famiglie colpite dal terremoto in Emilia, l'Ogliastra Diving di Bari Sardo (Ogliastra) per le attività di immersione riservata ai disabili, l'Albergo Diffuso dell'Altopiano di Lauco (in Carnia) per l'ospitalità fornita al campo di volontariato per ragazzi under 18 e il Camping Laconella di Capoliveri (Isola d'Elba) per i corsi gratuiti di educazione ambientale organizzati per i piccoli ospiti.
Sono 12 le segnalazioni per gli interventi diretti al risparmio e alla produzione energetica da fonti rinnovabili realizzate nel 2012: riguardano La Cascina Rodiani di Drezzo (CO); l'Hotel Derby Exclusive di Milano Marittima, l'Hotel Schiller e l'Hotel Loretta di Cervia (RA), il Camping Florenz di Lido degli Scacchi (FE), il Camping Spina di Lido di Spina (FE), l'Agriturismo "Alla Casella" di Porotto (FE), l'Hotel Dory di Riccione (RN), l'Albergo Aquila di Viserbella di Rimini, il Relais del Colle di Ripatransone (AP), l'Hotel Oasi di Cala Gonone/Dorgali (NU) e il Rifugio d'Ogliastra di Jerzu (Ogliastra).

Sono 3 le segnalazioni per il lavoro di promozione del territorio presso i turisti: il B&B Orto di Balù di Bienno (BS), l'Hotel Progresso di San Benedetto del Tronto (AP) e l'Osteria Arcadia di Santa Giulia di Porto Tolle (RO).
"Anche nel 2012 - ha detto Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Turismo - nonostante i venti di crisi e qualche difficoltà, l'etichetta ecologica di Legambiente Turismo per Alberghi, Campeggi, Agriturismi, B&B, ecc. si conferma come la più importante iniziativa italiana per la qualificazione ambientale dell'ospitalità turistica. I controlli estivi hanno subito ritardi e difficoltà dovute al terremoto in Emilia che ha colpito anche alcune strutture ricettive aderenti. Il gruppo di esperti di Legambiente Turismo, nonostante alcuni di essi risiedano nell'area colpita da oltre 2000 scosse in due mesi, è riuscito a realizzare una verifica reale dell'impegno generale degli aderenti per il miglioramento concreto della qualità di una offerta che si inserisce autorevolmente nel movimento che punta sulla Green Economy come strumento importante per fronteggiare la crisi".
In un quadro fortemente positivo non sono mancate alcune criticità che comportano il ritiro dell'etichetta per 9 strutture. Si tratta di casi in cui sono state evidenziate inadempienze gravi e ripetute rispetto agli impegni concordati all'interno dei rispettivi progetti locali o nei quali è stato rifiutato il controllo.
Marilisa Romagno
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