04/06/2015 - 19:53

La Fondazione H2U 'The Hydrogen University' e l'Università di San Marino hanno firmato convenzione per la collaborazione su rinnovabili e idrogeno

Energia.

È stata firmata il 29 maggio 2015 la convenzione tra la Fondazione H2U "The Hydrogen University" e l'Università di San Marino, dal Rettore dell'Università di San Marino, Corrado Petrocelli; dal fisico fondatore di H2U Nicola Conenna; alla presenza dei Capitani Reggenti di San Marino, Andrea Belluzzi e Roberto Venturini; dei Segretari di Stato di San Marino e dell'Ambasciatore d'Italia presso la Repubblica di San Marino.

La convenzione firmata impegna l'UNIRSM e la Fondazione H2U a organizzare corsi di laurea, post laurea (post graduated course) e master internazionali, con attività didattiche e formative e di trasferimento di know how, i due soggetti con questa convenzione intendono sviluppare progetti di ricerca, formazione e divulgazione nell'ambito dell'energie rinnovabili, dell'efficienza energetica e dell'idrogeno, nonchè a realizzare scambi internazionali, promuovendo in questi campi le attività di trasferimento tecnologico alle imprese, con brevetti e know-how.

«L'interesse che si sta sviluppando circa il progetto della Fondazione H2U è grande. - afferma il fisico fondatore di H2U Nicola Conenna - Dopo la Germania ora è la volta di San Marino che vuole incrementare ricerca e sviluppo sulle rinnovabili e sull'idrogeno. Il fatto che il nostro mezzo H2M dimostri nei fatti le potenzialità delle rinnovabili e dell'idrogeno in un settore complesso come quello dei trasporti è di sicuro un dato di fatto, ma non basta a spiegare tutto questo interesse. Oltre alla disponibilità delle tecnologie rinnovabili, e al loro prezzo sempre più competitivo rispetto alle fossili, registriamo una sempre maggiore attenzione alla questione climatica. E ciò a partire dai singoli cittadini. Per questo motivo con il nostro veicolo speciale H2M abbiamo messo a punto un viaggio dimostrativo che avrà come tappa finale la COP21 sul clima di Parigi a dicembre 2015».

La cerimonia si è svolta davanti al veicolo speciale H2M.

H2M è lungo 15 metri, produce idrogeno dai suoi pannelli fotovoltaici da 6 kWp ed è stato realizzato dalla Fondazione H2U "The Hydrogen University" con sede a Monopoli, in Puglia, attraverso il cofinanziamento da parte della Regione Puglia, con fondi Carbon Tax-Ministero dell'Ambiente e con il cofinanziamento della Fondazione stessa, in partenariato con l'Università Aldo Moro di Bari.

L'impianto fotovoltaico alimenta due elettrolizzatori da 1 normal m3/h complessivi, per la produzione d'idrogeno che viene a sua volta stoccato in bombole da 50 litri cadauna, grazie a 24 batterie tampone da 230 A/h cadauna, presenti sul mezzo stesso.

SCHEDA TECNICA DI H2M
Pannelli fotovoltaici: 6kWp su sei supporti, film a triplice giunzione
Superficie pannelli fotovoltaici: 80 metri quadrati
Stringhe: 36
Inverter: 1 da 6 kWe uscita 220 V due fasi, 380 V trifase
Fuel cell: 2 in tandem per un totale di 2,5 kWe
Batterie: 24 batterie tampone da 230 A/h
Elettrolizzatore: due da 1 normal m3/h complessivi
Compressore idrogeno: 2 multistadio fino a 350 bar
Bombole di stoccaggio idrogeno: 10 da 50 litri cadauna. Il mezzo è predisposto per 20.
Bombole di stoccaggio metano (per alimentazione idrometano): 4 da 50 litri cadauna
Regolatori di carica: 6
Illuminazione locali: Led a basso consumo
Sistemi multimediali: audio, video, connessione Internet satellitare
Gestione: sistema elettronico integrato per la gestione domotica di tutti gli apparati del veicolo, compresa miscelazione dei carburanti sul motore endotermico
Motorizzazione: 6 cilindri 3000 cm3, HDI
Iniezione motore: diesel (standard), idrogeno, metano. Tutti gestiti in maniera digitale.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile
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