01/01/2013 - 01:00

Idroelettrico: nasce l'etichetta europea di certificazione

L'eco-certificazione CH2OICE permetterà di produrre energia idroelettrica in modo più sostenibile, rispettando i fiumi e l'ambiente. Frutto di tre anni di collaborazione tra associazioni ambientaliste, associazioni di produttori ed esperti di ecologia dei fiumi nell'ambito del programma UE Intelligent Energy Europe, è già stata testata su 4 impianti tra Trentino Alto-Adige e Veneto e 4 in Slovenia con risultati positivi.
 
L'energia idroelettrica non è solo la più importante fonte rinnovabile in Italia (copre oltre il 16% dell'attuale produzione elettrica) ma riveste anche un ruolo strategico per raggiungere l'obiettivo del 20% di energia rinnovabile richiesto dalla Direttiva 2009/28/CE
"Molti impianti hanno però un notevole impatto sugli ecosistemi fluviali" ha dichiarato Andrea Goltara, direttore del Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale, partner del progetto. "Infatti, alterano la portata naturale dei fiumi, interrompono la loro continuità ecologica, possono provocare pesanti perdite di habitat e specie e sono spesso origine di conflittualità territoriali, rendendo difficile il rispetto dell' importante Direttiva europea quadro sulle acque, la 2000/60/CE, che prevede il raggiungimento del "buono" stato ecologico dei corpi idrici europei entro il 2015".
 
"Il progetto CH2OICE vuole contribuire ad armonizzare gli obiettivi delle due direttive europee" ha spiegato Giulio Conte di Ambiente Italia, coordinatore del progetto. "Gli impianti certificati CH2OICE non solo produrranno energia rinnovabile, ma anche energia rispettosa degli ecosistemi acquatici, e mantenendo le dinamiche naturali dei corsi d'acqua".
La solidità scientifica e la credibilità di CH2OICE sarà garantita da un Comitato Scientifico di alto livello composto da esperti nei diversi settori disciplinari connessi al fiume e da un comitato di garanzia che coinvolgerà l'Associazione Produttori Energia da fonti Rinnovabili (APER), Il Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale (CIRF), l'ente di ricerca del GSE (RSE).,Legambiente e WWF Italia. Questo garantirà sia i consumatori, che saranno sicuri di acquistare energia che davvero rispetta l'ambiente, sia i produttori che, forti della credibilità di CH2OICE, potranno offrire la propria energia certificata a prezzo più alto ripagandosi così l'investimento effettuato per certificare gli impianti.
 
La certificazione CH2OICE sarà gestita operativamente da Ambiente Italia, storico istituto di ricerca e consulenza ambientale, in collaborazione con la fondazione REEF Onlus, che già cura il marchio di garanzia 100% Energia Verde. 
"Per favorire la diffusione sul mercato dell'energia certificata CH2OICE" - ha dichiarato Vincenzo Scotti, vicepresidente di REEF - "nei prossimi mesi lanceremo il marchio 100% Energia Verde 'Gold' rivolto a imprese e cittadini che non si accontentano solo di energia rinnovabile ma vogliono la certezza che l'energia che consumano sia pienamente compatibile con l'ambiente".
 
"L'esperienza di CH2OICE dimostra che è possibile produrre energia da fonti rinnovabili tenendo in considerazione gli obiettivi di qualità ambientale" ha concluso Sergio Savoia, direttore del Programma Alpi Europeo del WWF. "Il lavoro svolto per questo marchio potrebbe favorire il ridisegno a livello comunitario delle politiche di incentivazione per le energie rinnovabili, indirizzandole verso pratiche meno dannose per l'ambiente e più sostenibili. Non solo, CH2OICE è anche l'opportunità per promuovere la sensibilizzazione di produttori e istituzioni per favorire l'integrazione delle politiche ambientali, garantendo così uno sviluppo sostenibile del territorio".
Le aziende interessate a certificarsi possono scrivere una e-mail a info@ch2oice.eu o telefonare allo 06.44340129.
 
Lisa Zillio
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