29/10/2026 - 18:42

Halloween, trucchi e maschere: i rischi per la pelle e i consigli per proteggersi

Cosmetici contraffatti, glitter e maschere non conformi possono provocare irritazioni, dermatiti e reazioni allergiche. La Società Italiana di Medicina Ambientale richiama l’attenzione sulla sicurezza dei prodotti e presenta “Sima Skin Health”, un progetto dedicato alla prevenzione e agli effetti dei fattori ambientali sulla salute cutanea.

Halloween

Trucchi per il viso, glitter, maschere ed effetti speciali sono tra i protagonisti di Halloween, ma alcuni prodotti possono trasformarsi in un rischio per la salute della pelle. A lanciare l’allarme è la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), che invita a prestare attenzione soprattutto ai cosmetici contraffatti e agli articoli non conformi alle norme di sicurezza. Secondo la società scientifica, nel periodo che precede la festa aumenta la disponibilità sul mercato di prodotti potenzialmente pericolosi, con il rischio di esporsi a ingredienti irritanti, sostanze allergizzanti o contaminanti. Nei casi più gravi, la presenza di componenti non consentiti può rappresentare un ulteriore elemento di preoccupazione.

Cosmetici e maschere: quali sono i rischi per la pelle

Le reazioni più comuni associate all’impiego di prodotti non adatti o non sicuri comprendono dermatiti irritative e allergiche, arrossamenti, prurito, bruciore, gonfiore e comparsa di vescicole. Le sostanze irritanti possono compromettere la barriera cutanea e aggravare condizioni già presenti, come eczema, dermatite atopica e rosacea.

Anche le maschere meritano attenzione: materiali inadatti, attrito e contatto prolungato possono favorire irritazioni, abrasioni e infiammazioni. Per questo è importante verificare la provenienza dei prodotti, leggere le indicazioni riportate sulle confezioni ed evitare articoli privi delle informazioni necessarie a identificarne composizione e utilizzo. La prudenza è particolarmente importante quando i cosmetici vengono applicati sul viso, vicino agli occhi o sulle labbra. In caso di reazioni cutanee, è opportuno interrompere l’utilizzo del prodotto; se i sintomi sono intensi o persistenti, è consigliabile rivolgersi a un professionista sanitario.

Inquinamento e stili di vita incidono sulla salute cutanea

La prevenzione, tuttavia, non riguarda soltanto i prodotti utilizzati durante le feste. La pelle è esposta quotidianamente a fattori ambientali e comportamentali che possono influenzarne l’equilibrio e contribuire all’invecchiamento cutaneo. Tra gli elementi da considerare figurano inquinamento atmosferico, radiazioni solari, fumo, consumo di alcol e sonno insufficiente, insieme ad abitudini che possono compromettere il benessere generale. Anche le condizioni degli ambienti chiusi e l’esposizione alla luce fanno parte dei fattori da valutare nella prevenzione.

«La pelle vive nell’ambiente in cui vive la persona, e per questo è importante portare la prevenzione nelle case, sul lavoro e negli spazi della vita quotidiana dei cittadini», afferma Paolo Mezzana, responsabile del Dipartimento di Medicina estetica ambientale di Sima.

Nasce Sima Skin Health, il progetto per la prevenzione

Per integrare questi aspetti nella pratica sanitaria, Sima presenta “Sima Skin Health”, un programma di ricerca, formazione e prevenzione dedicato alla salute della pelle. Il progetto si rivolge a medici estetici, operatori sanitari e altre figure professionali del settore, con l’obiettivo di approfondire il ruolo dei fattori ambientali e sviluppare indicazioni utili per la prevenzione. L’iniziativa punta a estendere l’attenzione oltre lo studio medico, considerando anche abitazioni, uffici, ambienti confinati e città. Qualità dell’aria, esposizione alla luce e altre condizioni ambientali saranno parte di un approccio multidisciplinare alla tutela della salute cutanea.

«Sima Skin Health traduce questa prospettiva in un percorso multidisciplinare per sviluppare conoscenze scientifiche, indicazioni preventive e strumenti applicabili alla pratica professionale», spiega Alessandro Miani, presidente di Sima.

Il coordinamento del progetto sarà affidato a Elena Campione, professoressa associata di Dermatologia e direttrice della Scuola di specializzazione in Dermatologia e Venereologia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Il messaggio per Halloween è quindi anche un richiamo valido tutto l’anno: scegliere prodotti sicuri e prestare attenzione alle reazioni della pelle sono misure importanti, ma la prevenzione cutanea richiede anche di considerare l’ambiente in cui si vive e le abitudini quotidiane.

Tommaso Tautonico
autore
Articoli correlati