01/01/2013 - 01:00

Greenpeace in azione a Palermo:"Santa Rosalia, salva il mare dalle trivelle"

Continuano le attività del tour "U MARI NUN SI SPIRTUSA" di Greenpeace contro le concessioni petrolifere nel Canale di Sicilia. Questa sera gli attivisti dell'organizzazione hanno fatto sentire il loro messaggio durante una delle più importanti manifestazioni siciliane, il "Festino" di Santa Rosalia.
Al passaggio del tradizionale carro che porta la "Santuzza" in trionfo per il Corso principale della città, gli attivisti hanno srotolato da un balcone un grande striscione con il messaggio "Santa Rosalia proteggi il mare dalle trivelle". «Da 388 anni, in questo giorno, la città di Palermo celebra la liberazione dalla peste del 1624 - dichiara Chiara Campione, campaigner di Greenpeace Italia. - Dopo quasi quattro secoli, la peste che oggi minaccia la Sicilia e il suo mare è la "febbre dell'oro nero", ovvero le perforazioni petrolifere nel Canale di Sicilia che, come abbiamo dimostrato nel rapporto "Meglio l'oro blu dell'oro nero", potrebbero trasformare quest'area bellissima e ricca di biodiversità in un nuovo Golfo del Messico.»

Durante il tour "U MARI NUN SI SPIRTUSA" Greenpeace e la sua barca a vela visiteranno alcune delle più iconiche località della costa meridionale dell'isola - tra cui Trapani, Agrigento, San Vito e Sciacca - per sensibilizzare i siciliani e attivare gli amministratori locali affinché facciano pressione sul ministro dell'Ambiente per fermare i folli piani di esplorazioni petrolifere. Proprio ieri, sulla spiaggia di Mondello, il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore regionale all'Ambiente Alessandro Aricò, circondati da attivisti di Greenpeace "sporchi di petrolio", hanno aderito all'appello per la protezione del Canale di Sicilia dalle trivelle.

«Sono già 17 i comuni che hanno aderito al nostro appello e torniamo a chiedere a tutti gli altri sindaci siciliani di fare altrettanto. Palermo è la prima tappa del tour: se oggi ci rivolgiamo alla Santa più amata dell'isola è perché vogliamo ricordare alle persone che i miracoli, anche nelle situazioni più difficili, sono possibili per chi ci crede veramente» conclude Campione. Tutti i cittadini possono seguire il tour online sul sito www.notrivelletour.org e aderire alla petizione per chiedere ai sindaci di far sentire la propria voce e di sottoscrivere l'appello al ministro dell'Ambiente.
Marilisa Romagno
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