01/01/2013 - 01:00

ENEL: Conversione a carbone per la centrale termoelettrica di Enel a Porto Tolle.

Uso più efficiente della risorsa energetica primaria e riduzione degli impatti ambientali per la centrale termoelettrica di Enel di Porto Tolle.
 
 
La ''direzione generale per l'energia nucleare, le energie rinnovabili e l'efficienza energetica” del ministero dello Sviluppo Economico ha autorizzato la conversione a carbone della centrale termoelettrica Enel Spa di Porto Tolle, in provincia di Rovigo.
Il provvedimento è stato emanato a seguito del positivo giudizio di compatibilità ambientale e dell'intesa con la Regione Veneto.


Il programma prevede che la centrale potrà operare con tre sezioni alimentate a carbone e, parzialmente, a biomasse (contro le attuali quattro alimentate a olio combustibile denso, da 660 MW elettrici ciascuna), per una potenza elettrica lorda nominale complessiva di 1.980 MW.

''Con questo provvedimento si sblocca un cantiere importante per la crescita e la modernizzazione del territorio” ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani.
L'intervento di conversione comporta un investimento pari a circa 2 miliardi di euro da parte dell'azienda. 
“L'utilizzo della nuova tecnologia nell'impianto di Porto Tolle consentirà inoltre un uso più efficiente della risorsa energetica primaria, e una riduzione degli impatti ambientali connessi al funzionamento degli impianti produttivi”, ha concluso Romani.


E’ di sei anni la stima per la conclusione dei lavori di conversione della centrale.
Carla Paolucci
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