07/03/2013 - 13:37

Edilizia ecosostenibile, anche i mattoni sono rinnovabili

Chi l'ha detto che rinnovabili sono solo le fonti di energia? L'edilizia ecosostenibile impiega materiali di origine naturale e l'ambiente ringrazia.
Sebbene un po’ in ritardo rispetto ad altri paesi più virtuosi, anche l’Italia si sta lentamente facendo una reputazione di paese ecologico. Questo parte ovviamente dall’azione dei singoli cittadini, i quali si stanno dimostrando sempre più sensibili verso questi temi. Al momento di mettere le offerte per l’energia disponibili a confronto, infatti, molti di loro mostrano di preferire quelle che prevedono una fornitura proveniente da fonti alternative.
 
Parlare di rinnovabili ci fa pensare subito alla produzione energetica dal vento, dal sole, dalle correnti marine o altre fonti non fossili. Alla mente di pochi però affiora l'idea di una casa in cui ogni componente sia di origine naturale. Uno tra i principali vantaggi dell'edilizia ecosostenibile, settore che ha appena mostrato le sue eccellenze al Klimahouse di Bolzano, consiste nel risparmio sull'energia.  
 
Conosciamo già gli interventi di riqualificazione che permettono di ridurre i costi del gas per il riscaldamento di ogni abitazione, ma qui è in gioco la possibilità di costruire una casa ecologica non “sprecona”, in modo da rendere superflua ogni ristrutturazione per migliorarne l'efficienza energetica. L'Associazione Nazionale Architettura bioecologica (Anab) ha infatti presentato a Bolzano il mattone di canapa, che abbatte i consumi ed è completamente biodegradabile.
 
“Un suo utilizzo permette di risparmiare il 90% di acqua rispetto a quella necessaria nel caso del cemento e poco meno di un terzo di energia” – spiega Erich Trevisiol, professore di Progettazione sostenibile all'università Iuav di Venezia. “In più, usare la canapa vuol dire poterla coltivare e produrre davanti al cantiere, in modo da avere la materia prima davvero a chilometro zero”.
 
Quali sono gli ostacoli che impediscono all'edilizia italiana, in crisi nera ormai da anni, di puntare al rilancio proprio scommettendo sull'ecosostenibilità? Secondo Trevisiol, è principalmente un problema di aggiornamento degli addetti ai lavori, che non conoscono i progressi compiuti in questo ambito dalla ricerca scientifica. 
 
“Se non entriamo nella testa dei progettisti, i clienti non arriveranno mai a sapere che esiste la possibilità di costruire in modo diverso e con maggiori vantaggi ambientali ed economici”, ha affermato Trevisiol. “La cosa più difficile da fare è convincere gli operai e imprese a usare questi materiali”.
 
L'auspicio è che la politica intervenga a sostenere queste nuove prospettive. Su questa strada si è già mosso il Ministero per le Politiche Agricole, che ha appena varato un bando per incentivare la filiera della canapa, prodotto vegetale estremamente versatile e poco oneroso. Le sue applicazioni, infatti, sono diverse e tutte molto efficaci: dalle cure naturali al tessile, dalla bioedilizia alla chimica, fino all'alimentare.
 
Ultimamente il comparto industriale dell’edilizia e delle costruzioni sta vivendo una nuova fase di crescita anche grazie alla crescente domanda di costruzioni legata a molteplici fattori: dalla riduzione dei nuclei familiari,all’immigrazione alla trasformazione del mercato del lavoro fino al trasferimento in città dalle campagne, tutto è comunque stato proficuo per lo sviluppo edile.
 
Ad una forte richiesta di edilizia c’è stato però un forte bisogno di aderire alle dinamiche della sostenibilità ambientale che punta molto sulla costruzione sostenibile di nuovi apparati edilizi e dell’ottimizzazione degli stessi per il risparmio energetico.
 
Considerando il fatto che il consumo energetico dovuto al settore civile (dal materiale da costruzione al consumo degli edifici) è responsabile di circa metà del fabbisogno energetico nazionale, va da se che diventa importante porre attenzione ai nuovi metodi di consumo volti all’efficienza energetica.
SuperMoney
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