10/01/2019 - 12:39

Dagli scarti delle bevande prodotti 60.000 kwt di energia elettrica rinnovabile

Il Gruppo Illiria, azienda di vending italiana che nell’ultimo triennio ha prodotto 60.000 kwt di energia elettrica rinnovabile attraverso lo smaltimento degli scarti delle bevande, tramite impianti a biogas.

energia elettrica rinnovabile

Il Gruppo Illiria, riferimento in Italia per la distribuzione automatica, chiude l’anno con una grande vittoria: quella della sostenibilità. Infatti, nell’ultimo triennio, l’azienda friulana è riuscita a produrre 60.000 kwt di energia elettrica rinnovabile attraverso lo smaltimento degli scarti delle bevande, nella fattispecie fondi di caffè, tramite impianti a biogas.

Un’azione mirata per ridare valore e poter sfruttare al meglio materiale che, altrimenti, verrebbe eliminato. L’attenzione all’ambiente attraversa anche gli stabilimenti di produzione, con il sistema di recupero dei gas fluorurati tecnici, i pannelli fotovoltaici nelle sedi di Udine e Roma, e il solo utilizzo di automezzi ecologici e macchine distributrici in classe A++. Lo stesso approccio lo si può trovare infine anche nell’offerta al consumatore, che al giorno d’oggi presta sempre più attenzione ai più prodotti, naturali, biologici e provenienti dal territorio: i distributori Illiria hanno erogato nell’ultimo triennio ben 18 milioni di prodotti a Km zero.

La strada sostenibile si è rivelata senza dubbio vincente, a rivelarlo i numeri: Gruppo Illiria chiude il 2018 con tutti segni più. Il fatturato tocca quota 52 milioni di euro con un aumento del 2,5% rispetto al 2017, che a sua volta aveva fatto compiere un balzo in avanti del 17% sul 2016.

“I nostri numeri sono l’espressione dei continui investimenti dell’azienda” – spiega il vicepresidente Mario Toniutti. “Abbiamo appena presentato il bilancio sociale del triennio 2015-2017: si tratta di un documento di cui siamo particolarmente orgogliosi perché mette nero su bianco l’impegno, l’innovazione e la nostra visione aziendale proiettata allo sviluppo costante ma che, allo stesso tempo, mette al primo posto la tutela delle risorse ambientali, un valore fondante e  imprescindibile per chi fa impresa oggi”.

Quelli di Gruppo Illiria sono investimenti che riguardano tecnologia e attenzione all’ambiente, ma non dimenticano i veri protagonisti, le persone: 405 dipendenti di cui cui l’86% a tempo indeterminato, 4.700 ore di formazione complessive nel triennio pari al +150%, e ricca collaborazione con scuole e università, tramite programmi quali l’alternanza scuola-lavoro e il tirocinio, grazie ai quali sono stati assunti tutti i ragazzi ospitati. Per questi motivi, nel 2018 Gruppo Illiria è entrata a far parte del progetto Elite, il programma internazionale del London Stock Exchange Group nato in Borsa Italiana nel 2012 con la collaborazione di Confindustria e dedicato alle aziende ambiziose con un modello di business solido e una chiara strategia di crescita.

Marilisa Romagno
autore
Articoli correlati