03/12/2014 - 13:00

Banca reale: certificazione ambientale per uno sviluppo sostenibile

Tra i vari impegni dell'istituto bancario del Gruppo Reale Mutua: la riduzione dell'uso della carta e l'utilizzo di carta riciclata, la diminuzione delle emissioni di CO2, lo sviluppo di prodotti bancari tali da favorire l'adozione di comportamenti ecosostenibili da parte dei propri clienti e la diffusione della cultura ambientale
L'ottenimento, da parte di Banca Reale, della certificazione ambientale ISO 14001 è frutto delle strategie di sviluppo sostenibile attivate dal Gruppo Reale Mutua e implementate grazie all'adozione di un Sistema di Gestione Ambientale e di una Politica Ambientale di Gruppo. La possibilità, per i clienti, di toccare con mano l' impegno verso la responsabilità ambientale è un vantaggio competitivo per Banca Reale. Accanto alla realizzazione di numerose azioni positive in ottica di tutela dell'ambiente, infatti, vi è anche il lancio del nuovo prodotto Green&Pin: una carta-conto, che associa la praticità di una carta di pagamento e la funzionalità di un conto corrente, prodotta con un materiale completamente riciclabile derivato dal mais e un packaging originato da sostanze derivate da frutta e noci.

A dimostrazione di quanto sia importante dare sistematicità ai processi per migliorare l'efficienza, non solo di Banca Reale ma di tutta l'organizzazione, il Sistema di gestione ambientale fa capo all'Ufficio Politiche Ambientali di Gruppo della Capogruppo Reale Mutua, la prima Compagnia di Assicurazioni in Italia ad avere ottenuto, ormai tre anni or sono, la certificazione ambientale ISO 14001, impegnandosi ad estenderla a tutte le Società del Gruppo. Luigi Lana, Direttore Generale di Reale Mutua, ha così commentato l'importante risultato: «E' obiettivo del nostro Gruppo creare una protezione che assicuri serenità ai nostri clienti. Con la stessa impostazione, in linea con i valori di mutualità che ci contraddistinguono e la nostra politica di responsabilità sociale, ci rivolgiamo all'ambiente: viviamo sul pianeta Terra e quindi dobbiamo farci carico, con la nostra attività quotidiana, di avere una relazione positiva con il nostro habitat».

Massimo Luvié, Direttore Generale di Banca Reale aggiunge: «L'ottenimento della certificazione è per noi un risultato davvero concreto, in quanto contribuisce a elevare la sensibilità dell'intera struttura sulle tematiche ambientali, con ripercussioni positive sul riordino dei processi complessivi d'azienda. Abbiamo in corso diverse iniziative che ci consentiranno di dare maggiore valore alle attività del nostro core business, in linea con i concetti di responsabilità ambientale».
Marilisa Romagno
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