01/01/2013 - 01:00

Atomica Blu: Energia da moto ondoso

Il progetto denominato in Corea "TRITON", è nato in Italia per competere nel "SALTIRE PRIZE" in Scozia, contro i migliori sistemi per la produzione d'energia da moto ondoso, provenienti dalle Università, Centri di Ricerca, Multinazionali. Per vincere i 13 milioni di euro della competizione indetta dal Governo Scozzese, si richiede di produrre esclusivamente da Moto Ondoso 100 GWh in due anni d'energia, produzione definita dagli esperti governativi, (e anche dalle aziende iscritte), difficilmente raggiungibile.
Il sistema Italiano TRITON raggiungerà tale quota in un anno, (in quanto progettato per moti ondosi di piccola portata adatti al Mediterraneo), e in questo caso in Scozia le onde da 2 a 15 metri del campo gara, (dove sarà istallata la farm da 20 MW), saranno il carburante ideale. Chissà se alla competizione potranno essere interessate aziende Italiane, o specifici Ministeri, dato che l'ICE e L'Ambasciata Italiana a Seoul saranno presenti quest'anno alla messa in mare, in Corea a Busan, dei sistemi di produzione TRITON.
Attualmente la migliore tecnologia per la produzione diretta d'energia elettrica, da fonte rinnovabile, è il sistema "TRITON" che ha una resa da un minimo dell'80/90%, (ad esempio in un sito con un'altezza minima d'onda di 1 metro), ad oltre il 120%, cioè più l'altezza delle onde aumenta più il sistema produce, rispetto al minimo previsto; ogni unità prevede, in questo caso, dinamo/generatori per una potenza di 200 kW istantanei, con un galleggiante visibile in superficie che occupa 3-4 mq, e fra i galleggianti/BOE la distanza a secondo del mare/oceano in cui sono istallati, può variare fra i 5 e i 20 metri lineari, quindi per un MW istallato bastano 5 boe e poche decine di metri quadri, fino ad un massimo di 400 - 500 metri quadrati di superficie per 1 MW.
Abbiamo quindi la possibilità d'impiegare la superficie a seconda delle necessità energetiche, ed in relazione al moto ondoso, senza emissioni di CO2, radiazioni, e con bassissimo impatto ambientale, con la possibilità di produrre almeno 1 GW per chilometro quadrato, quanto un reattore nucleare da 1 GW di ultima generazione a pieno regime, e man mano i sistemi vengono istallati immediatamente producono, senza attendere i 10 anni di costruzione di una Centrale Atomica.
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(Piccinini G. Raoul)
Riccardo Bandello
Editore