18/07/2017 - 11:38

Abitare sostenibile: Solar Decathlon, tre progetti italiani in finale

La casa del futuro è in grado di produrre autonomamente energia grazie ai pannelli solari e ricicla l'acqua derivante da usi domestici. Vive e si gestisce in completa autonomia.
Solar Decathlon
Tre progetti italiani sono arrivati in finale al Solar Decathlon Middle East di Dubai, il concorso internazionale di architettura, design, progettazione e ingegneria, dedicato all'applicazione pratica delle energie rinnovabili e dell'architettura sostenibile alla vita quotidiana. Nell'edizione 2018 della competizione l'Italia arriva in finale con tre progetti diversi: il team MEDS HAAB, il team Sapienza e il team SCUT POLITO.

Il team MEDS HAAB (formato dall'Università Gabriele d'Annunzio di Chieti-Pescara, l'Università di Pisa, la Seconda Università di Napoli e l'Università di Alghero) ha sviluppato il progetto di una casa monofamiliare adattabile al clima di Dubai, ad energia "quasi" zero e che riutilizza l'acqua derivante dagli usi domestici dopo averla depurata.

Il team Sapienza ha sviluppato il progetto "ReStart_4Smart", nato con lo scopo di creare una casa intelligente integrata con il clima del Medio Oriente: forma, direzione, disposizione interna ed aperture sono studiate ad hoc per favorire luce e ventilazione naturale, riducendo il consumo energetico.

Il team SCUT POLITO (formato dalla South China University of Technology e dal Politecnico di Torino) ha sviluppato il progetto "long plan" basato sui modelli abitativi delle case basse con forma stretta e lunga, che ben si adattano al territorio che li ospita.
Tommaso Tautonico
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