01/01/2013 - 01:00

A Torino la prima centrale idroelettrica urbana

All'Environment Park di Torino inaugurata il 12 febbraio 2010 la prima centrale idroelettrica costruita in ambito urbano in Italia. Ottiene energia sfruttando le acque del fiume Dora Riparia e un vecchio canale recuperato.
La centrale è installata in un punto dove il flusso d'acqua compie un salto di oltre cinque metri, alla cui base è posizionata una turbina. La potenza media sviluppabile dall'impianto è di 434 kW con una producibilità annua stimata in 3.800.000 kWh/anno. Inaugurato il 12 febbraio 2010 - in occasione dell'edizione 2010 di M'Illumino di meno, la giornata del risparmio energetico lanciata dalla trasmissione Caterpillar di Radio 2 - l'impianto copre l'80 per cento del fabbisogno dei 35.000 metri quadrati di uffici e laboratori del parco scientifico tecnologico, che si candida a primo sito industriale carbon free a Torino.
Il suo esercizio permetterà un risparmio annuale di 1.900 tonnellate di emissioni di gas serra in atmosfera. La nuova centrale produrrà energia sfruttando la Dora Riparia grazie al recupero del cinquecentesco Canale Meana. Le acque della Dora Riparia sono prima derivate nel canale Meana in corso Umbria, in prossimità dell'ansa dell'Ospedale Amedeo di Savoia, poi attraversano l'Environment Park in un'aerea chiamata Valle Verde, dove e' collocata la centrale idroelettrica, per poi essere restituite al fiume in corrispondenza dell'area del futuro parco Dora. La centrale idroelettrica dell'Environment Park è collocata in un punto dove il flusso d'acqua compie un salto di oltre cinque metri, una piccola cascata, alla cui base e' posizionata una turbina verticale che girando grazie alla forza dell'acqua, e' in grado di produrre energia elettrica.
La potenza media sviluppabile dall'impianto (dati italiancleantechnology.com) è di 434 kW con una producibilità annua stimata in 3.800.000 kWh/anno (paragonabile al consumo di mille famiglie italiane). La centrale idroelettrica, di giorno, fornisce energia elettrica pulita a tutto il parco scientifico tecnologico (70 imprese più gli uffici di Envipark per un totale di 45.000 metri quadrati); di notte, invece, quando la domanda di energia è limitata, è al servizio di un impianto per la produzione di idrogeno, carburante ecologico per gli HysyRider, motorini a impatto zero progettati dall'HysyLab di Environment Park.
Tommaso Tautonico
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