29/04/2013 - 13:00

1 maggio, il turismo ecologico batte la crisi

Il turismo naturale batte la crisi con un record di 101 milioni 799 mila presenze in parchi e aree protette nel 2012, in aumento del 2 per cento. E' quanto afferma la Coldiretti sulla base del Rapporto Ecotur in occasione della Festa del lavoro del primo maggio che tradizionalmente spinge gli italiani nel verde per picnic o barbecue all'aria aperta.
Una tendenza rafforzata dalla crisi che - sottolinea la Coldiretti - sta portando alla riscoperta di un turismo sostenibile e a chilometro zero con mete da raggiungere in giornata senza spendere troppo. In questo contesto - precisa la Coldiretti - un vero boom si registra per il turismo ecologico e ambientale per i costi contenuti, l'elevato valore educativo e la pluralità di mete disponibili senza dover percorrere grandi distanze, in un Paese come l'Italia puo' contare su ben 871 i parchi e aree naturali protette che coprono ben il 10 per cento del territorio nazionale. Il fatturato complessivo del turismo natura in Italia - sottolinea la Coldiretti - è infatti ad un passo dagli 11 miliardi di euro e se le attività sportive sono la principale motivazione con una quota pari al 48 per cento non manca chi è attratto per il relax (23 per cento) e l'enogastronomia ( 15 per cento). Il turista tipo ha un alto indice di scolarizzazione (il 41 per cento ha una laurea, il 46 per cento un diploma e solo il 13 per cento un titolo inferiore) ed è giovane: il 51 per cento ha meno di 30 anni, ed il 35 per cento fra i 31 ed i 60 anni. Rilevante - precisa la Coldiretti - la presenza di stranieri con un indice di internazionalizzazione al 39 per cento.
Sempre di più la vacanza naturale si concilia poi con il weekend o con il weekend lungo, scelto nel 42 per cento dei casi e per quanto riguarda l'alloggio se circa il 25 per cento sceglie gli hotel e il 19,5 per cento gli agriturismi, crescono le case private al 14 per cento e soprattutto il camper, che balza dal 6,5 all'11 per cento del 2012. Peraltro molte aziende agrituristiche - continua la Coldiretti - si sono attrezzate con l'offerta di alloggio e di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia ricorrendo eventualmente solo all'acquisto dei prodotti aziendali di campagna amica.
Secondo le prenotazioni di Terranostra (www.terranostra.it) gli agriturismi sono molto gettonati per la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche ma - sottolinea la Coldiretti - anche per l'offerta di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, come l'equitazione, il tiro con l'arco, il trekking mentre in quasi la metà non mancano attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. Le aziende agricole autorizzate all'esercizio dell'agriturismo - conclude la Coldiretti sulla base dei dati Istat - sono oltre 20mila in leggera crescita del 2,2 per cento su base annuale.
Tommaso Tautonico
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