23/04/2014 - 13:00

Turismo Natura: Parco Nazionale D'Abruzzo Lazio e Molise al primo posto

Il Rapporto Ecotur sul turismo natura per l'anno 2013 indica un incremento delle presenze rispetto al 2012. Nella top ten dei parchi nazionali preferiti dagli operatori italiani al primo posto c'è il d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Secondo l'XI Rapporto Ecotur sul turismo natura per l'anno 2013, scritto assieme ad Istat, Enit ed Università dell'Aquila e presentato ad Ecotur Borsa internazionale del turismo natura, le cifre del 2013 indicano infatti un incremento delle presenze rispetto al 2012, e rispetto ad un turismo tradizionale che invece ha visto le voci scendere. Le presenze generate dal turismo natura in Italia hanno infatti sfondato quota 101 milioni, producendo un fatturato di 11,378 miliardi di euro. Secondo il docente universitario Tommaso Paolini, coordinatore scientifico del Rapporto, a migliorare la performance economica del settore ci sarebbe l'internazionalizzazione di questo segmento di mercato. Per la prima volta, infatti, l'incidenza di turisti stranieri è in aumento rispetto agli anni precedenti generando un incremento del giro d'affari, in quanto un turista straniero spende di più, al giorno, rispetto ad un turista italiano.

Sono sempre i parchi-aree protette a costituire il segmento più rappresentativo del turismo natura in Italia col 79% delle preferenze, e nella top ten dei parchi nazionali preferiti dagli operatori italiani al primo posto c'è il d'Abruzzo, Lazio e Molise mentre per il mercato europeo la top ten è guidata dalle Cinque Terre e il Parco d'Abruzzo, Lazio e Molise si posiziona all'8 posto. E' proprio per questo che il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, insieme agli altri parchi abruzzesi, nell'ambito del progetto di promozione turistica condiviso e sostenuto dalla Regione Abruzzo ormai da 3 anni ha investito risorse sulla promozione del nostro territorio sui mercati stranieri, organizzando press tour, incontri con tour operator stranieri e non mancando ad alcuni dei più importanti appuntamenti fieristici internazionali, Londra, Amsterdam, Parigi e a giudicare dai dati del Rapporto che vede in crescita il mercato straniero possiamo dire che la strada intrapresa è giusta e sempre di più merita la nostra attenzione visto anche che il Parco è in grado di soddisfare a pieno le richieste dei turisti evidenziate dal Rapporto:
  • voglia di fare attività sportive (47%),
  • biking (30%),
  • escursionismo (21%),
  • relax (20%),
  • trekking (18%),
  • l'enogastronomia (15%),
  • riscoperta delle tradizioni (10%).
Il Parco è un unicum di natura incontaminata, cultura e tradizioni che da sempre ha raccolto la sfida tra conservazione e sviluppo delle popolazioni locali; in questo senso il turismo sostenibile si colloca come una delle risorse più preziose per il nostro territorio. Per meglio conoscere e condividere i dati del Rapporto, il Presidente del Parco Antonio Carrara ha invitato il professor Tommaso Paolini, coordinatore scientifico del Rapporto a prendere parte ad un incontro pubblico che si terrà il 24 aprile alle ore 16.30 presso il Centro Visita di Pescasseroli. L'incontro, rivolto principalmente agli operatori turistici e ai Sindaci del territorio, si pone l'obiettivo di una riflessione congiunta sulle opportunità e le sfide in termini turistici da affrontare nel prossimo futuro.
Marilisa Romagno
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