01/07/2019 - 17:51

Salgono a 547 i Comuni Rifiuti Free in Italia

Sono 547 i Comuni Rifiuti Free. Il Nord-Est guida ancora la classifica grazie a porta a porta e tariffazione puntuale. Veneto e Trentino Alto Adige le regioni più virtuose. Centro immobile e Sud in leggero aumento. Solo Treviso, Pordenone e Belluno tra i capoluoghi Rifiuti Free. Comunità montana Gennargentu Mandrolisai (NU) e Consiglio di Bacino Sinistra Piave (TV) primi tra i consorzi rispettivamente delle categorie sotto e sopra i 100mila abitanti.

rifiuti free

Trenta in più rispetto allo scorso anno. I Comuni Rifiuti Free, dove ogni cittadino produce al massimo 75 chili di secco residuo all’anno, sono ben 547 (505 nel precedente rapporto), grazie soprattutto alla crescita in Trentino Alto Adige (+25), Emilia Romagna (+11), Veneto (+10, che si conferma la regione con il numero più elevato di Comuni rifiuti free) e Piemonte (+10). L’area del Nord-Est si conferma come la più virtuosa (con 294 Comuni Rifiuti Free su 547 totali) grazie a un sistema di raccolta e gestione efficace basato, nella maggior parte dei casi, su sistemi consortili, raccolta porta a porta e tariffazione puntuale.

Il 77% dei comuni Rifiuti Free (pari a 421) si trova al Nord, l’8% (pari a 42) al Centro e il 15% (84) al Sud, confermando una situazione abbastanza stabile e senza variazioni significative soprattutto nelle regioni del centro-sud Italia. Tra i capoluoghi di provincia sono solo 3 le città che rientrano nei parametri dei Comuni Rifiuti Free: Treviso, Pordenone e Belluno. Tra i Comuni non capoluogo più grandi ci sono invece Carpi (71mila abitanti) ed Empoli (53mila abitanti).

Questi i numeri principali di Comuni Ricicloni 2019, l’indagine presentata a Roma, a conclusione della seconda giornata dell’EcoForum sull’Economia circolare dei rifiuti, organizzato da Legambiente, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club. Alla presentazione hanno partecipato: Giorgio Zampetti, Direttore generale di Legambiente, Luca Briziarelli, Vicepresidente Commissione Inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Stefano Ciafani, Presidente Legambiente, Paola Nugnes, Commissione Ambiente Senato della Repubblica, Massimiliano Valeriani, Assessore Ciclo dei Rifiuti Regione Lazio, Laura Brambilla, Responsabile nazionale Premio Comuni Ricicloni, Consorzi, Imprese e Amministrazioni dei Comuni Rifiuti Free.

Nel complesso in Italia la produzione dei rifiuti rimane ancora alta, con 487 kg/ab/anno e se la raccolta differenziata intercetta, mediamente a livello nazionale, oltre la metà dei rifiuti prodotti con il 55,5% (dato ISPRA 2017), si registra ancora un forte divario tra Nord (66%), Sud (42%) e Centro Italia (52%). Ai primi posti troviamo il Veneto (74%), il Trentino Alto Adige (72%), la Lombardia (70%) e il Friuli Venezia Giulia (65,5%). Rovesciando la classifica troviamo invece Calabria e Puglia al 40%, il Molise al 31% e la Sicilia in coda col 22% ma con due eccellenze, Ragusa e Agrigento, col 70% di raccolta differenziata.

“La raccolta differenziata non è che il primo passo propedeutico, ma non sufficiente, per superare i vecchi sistemi di smaltimento – ha dichiarato il Direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti -. Gestione efficace e ben organizzata, raccolta porta a porta, politiche di prevenzione, tariffazione adeguata per disincentivare la produzione dei rifiuti e aumentare la qualità dei diversi materiali raccolti, sono gli ingredienti fondamentali. Ma perché gli sforzi, l’impegno e gli importanti risultati dei Comuni Rifiuti Free siano ripagati, occorre lavorare altrettanto alacremente sulla chiusura del ciclo, sul riciclo e sull’utilizzo della materia prima seconda che ne deriva”.

Nel dossier i dati accorpati per consorzio, indicano ai primi posti quelli al di sotto dei 100mila abitanti, con una novità rispetto agli anni scorsi. Il primo a classificarsi infatti, viene dalla Sardegna ed è la Comunità montana Gennargentu Mandrolisai (11 Comuni per un totale di 14.351 abitanti) che precede i due consorzi trentini Amnu Spa e Asia (Azienda Speciale per l’Igiene Ambientale).  Per quanto riguarda i consorzi più grandi, quelli sopra i 100mila abitanti, sul podio troviamo al primo posto il Consiglio di Bacino Sinistra Piave (TV), al secondo il Consorzio di Bacino Priula (TV) e al terzo il Consorzio dell’Emilia Romagna Aimag Spa (MO), che raccoglie quasi tutti i Comuni Rifiuti Free dell’Emilia Romagna. Rimanendo sempre sul territorio regionale vale la pena sottolineare l’importante risultato di Alea, azienda in house providing che riunisce 13 Comuni del forlivese per 183mila abitanti: in poco più di un anno ha raggiunto l’80% di raccolta differenziata, ridotto del 35% il rifiuto prodotto e soprattutto eliminato 50mila tonnellate di secco destinate all’inceneritore.

“Serve una normativa a supporto della rivoluzione circolare. Occorre definire subito i criteri end of waste per rimettere in circolo la materia prima seconda e attuare le norme già esistenti, come ad esempio quanto previsto dalla normativa sul GPP (Green Public Procurement), i cui obblighi sono spesso disattesi – ha continuato Zampetti -. La vera sfida consiste nel creare una rete virtuosa che dalla produzione arrivi fino al recupero di materia e alla restituzione della materia prima seconda. In questo ciclo le Amministrazioni comunali, regionali e centrali hanno un ruolo importantissimo, come testimonia questo rapporto, indicando le tante esperienze positive che possono fare sempre più da traino in un percorso ancora lungo ma ormai ben delineato”.

Comuni Ricicloni è un concorso volontario (cui concorrono le realtà che inviano i dati di produzione dei rifiuti nei tempi e nei modi stabiliti dagli organizzatori) e un dossier a cura di Legambiente, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, in collaborazione con CONAI, Comieco, Corepla, CIAL, CoReVe, RICREA, Centro di Coordinamento RAEE, Rilegno, IPPR, Consorzio Italiano Compostatori, FISE ASSOAMBIENTE e Assobioplastiche.

Tommaso Tautonico
autore

condividi su

Articoli correlati
  • Leggi
    23/06/2016 - 20:00
    Ambiente
    Comuni Rifiuti Free 2016: i comuni toscani eccellenze assolute

    In Italia aumentano i comuni Rifiuti free: sono 525 le realtà che superano il 65% di raccolta differenziata e producono meno di 75 chilogrammi annui per abitante di rifiuto secco indifferenziato. In Toscana i comuni dell'Empolese Valdelsa e Monsummano Terme eccellenze assolute.

  • rifiuti
    Leggi
    21/04/2017 - 17:30
    Ambiente
    A Veglie i rifiuti diventano nuovi oggetti con la Bottega dell'Eco Arredo

    Creatività, upcycling e life-coaching nel laboratorio di design partecipato promosso da CulturAmbiente onlus insieme a Urban Lab e Laboratorio Linfa nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia per le organizzazioni giovanili “Laboratori Urbani Mettici Le Mani”.

  • riciclo
    Leggi
    07/07/2017 - 13:39
    Ambiente
    #EmergenSea: il riciclo può salvare il mare

    I piccoli gesti diventano decisivi se moltiplicati nel tempo. Con questo spirito Marevivo lancia #EmergenSea, la nuova campagna di sensibilizzazione sul riciclo della plastica.

  • Comuni Ricicloni 2018
    Leggi
    27/06/2018 - 17:12
    Ambiente
    Comuni Ricicloni 2018: Albano Laziale, Molfetta e Aci Castello i Comuni più virtuosi

    Questo pomeriggio COREPLA Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica ha premiato i Comuni di Albano Laziale (RM), Molfetta (BA) e Aci Castello (CT) nel corso della cerimonia di “Comuni Ricicloni”, il concorso promosso da Legambiente con il patrocinio...