01/01/2013 - 01:00

Sale al 50,7% la raccolta differenziata Hera nel 2011

Nel territorio di Bologna si sfiora il 40%. In sensibile aumento anche la differenziata procapite, che vede Hera ai vertici nazionali. In ulteriore calo i conferimenti in discarica .
2011: il primo anno con raccolta differenziata superiore al 50%
Sfonda per la prima volta il muro del 50% su base annua la raccolta differenziata media di tutte le provincie dell'Emilia-Romagna gestite da Hera. Il dato medio relativo ai 142 comuni serviti delle provincie di Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini riferito all'anno 2011 si è attestato al 50,7% (circa 900 mila tonnellate in valore assoluto), in crescita di 2,7 punti percentuali rispetto al 48,0% del 2010. Si conferma quindi il trend già registrato a metà semestre 2011, quando la raccolta differenziata Hera si era attestata al 50,5%. Il dato è stato calcolato con il nuovo metodo previsto dalle delibere della Giunta Regionale n° 2317/2009 e 1620/2001, che escludono dalla raccolta differenziata i cosiddetti sovvalli vale a dire gli scarti delle raccolte multimateriali, che dopo una prima cernita sono destinati a smaltimento. Con la vecchia metodologia (che considera interamente i flussi da raccolta multimateriale) la percentuale del 2011 sarebbe stata del 51,0%. Dallo studio effettuato da Hera nel 2011, "Sulle tracce dei rifiuti", certificato da DNV Business Assurance, uno degli enti di certificazione più autorevoli al mondo, emerge che oltre il 92% di quanto raccolto in maniera differenziata sul territorio servito dall'azienda rientra nel ciclo produttivo e viene quindi recuperato.

Raccolta differenziata per abitante sale a 353 Kg: dato importante per valutare l'efficacia dei servizi
Molto importante per valutare l'efficacia dei servizi di igiene urbana è anche il dato relativo alla quantità di rifiuti raccolti in modo differenziato per abitante, che dà la misura dello sforzo necessario per ottenere elevate quantità da avviare a recupero, laddove (come in Emilia-Romagna) è particolarmente elevata la quantità complessiva di rifiuti prodotta. Nel territorio Hera a fronte di circa 692 Kg/abitante raccolti nel 2011, ne sono stati differenziati 353 kg, in crescita rispetto agli anni passati (349 kg nel 2010 e 317 kg del 2009) e a fronte di una media italiana di 185,5 Kg (elaborazioni su dati Legambiente, Ecosistema Urbano). Questo incremento appare ancor più significativo alla luce della diminuzione complessiva della produzione totale di rifiuti urbani fra 2010 e 2011, a causa della crisi economica. Il confronto nazionale: primato di Hera nei capoluoghi fino a 300.000 abitanti. Considerando la differenziata per abitante, che consente di comparare bacini territoriali omogenei, negli 8 capoluoghi di provincia italiani con popolazione compresa fra 100.000 e 300.000, ai primi 3 posti si trovano comuni gestiti da Hera: Rimini, Forlì e Ravenna. (dati Legambiente anno 2010).

Aumento della valorizzazione e riduzione dei conferimenti in discarica
Un altro dato estremamente significativo, rispetto all'andamento della raccolta rifiuti nel 2011, è il raggiungimento della quota del 77% di valorizzazione/recupero calcolata sui rifiuti complessivi. Infatti, i rifiuti urbani smaltiti in discarica, senza trattamento di separazione ulteriore, sono scesi al 23%, rispetto al 37% del 2006. Coerentemente con la normativa europea, che impone di ridurre progressivamente i conferimenti di rifiuti urbani in discarica (la forma di smaltimento di gran lunga più impattante) il Gruppo Hera proseguirà nell'impegno per la discesa ulteriore di tale percentuale. Già oggi però, il 23% pone il territorio Hera, fra i più virtuosi in Italia (dove la media è del 49%) e in Europa (dove la media dei 27 paesi è invece del 38%), secondo di dati Eurostat.

Territorio bolognese. Sfiora il 40% la raccolta differenziata nei comuni serviti da Hera
Per quanto riguarda i 26 comuni della provincia di Bologna serviti dalla Struttura operativa Hera di Bologna, la raccolta differenziata 2011 è cresciuta al 39,6%. I comuni che hanno raggiunto le percentuali più alte di raccolta differenziata sono: Sasso Marconi (76,6%), Monte San Pietro (76,5%), Monteveglio (69,7%), Crespellano (68,8%),Bazzano (65,4%). Nel corso del 2012 verranno attivati progetti di sviluppo della raccolta differenziata in diversi territori serviti (Casalecchio di Reno, Zola Predosa, S.Lazzaro di Savena, Castello di Serravalle, Bazzano, ecc).

Il Comune di Bologna
Nel comune di Bologna, la raccolta differenziata complessiva si è attestata al 36,5% . Il dato, che presenta certamente ulteriori margini di miglioramento, pone comunque già oggi la città al 3° posto tra i 9 capoluoghi di provincia italiani con popolazione oltre i 300.000 abitanti. Nel corso del 2012 sono inoltre previsti potenziamenti e servizi integrativi per lo sviluppo della raccolta differenziata, soprattutto nel centro storico che registra una percentuale di RD intorno al 17% contro la media del 50% circa del resto della città. Sarà quindi attivata una raccolta differenziata domiciliare della carta in tutto il centro storico e rivisitato e potenziato il servizio di raccolta degli imballaggi in cartone per gli esercizi commerciali. Inoltre è previsto l'avvio di un progetto di raccolta domiciliale integrale in un'area pilota e altri interventi mirati di potenziamento della raccolta differenziata nel centro storico. Nel resto della città continua lo sviluppo di una rete di stazioni ecologiche: dopo quella realizzata lo scorso anno a Borgo Panigale, è prevista la realizzazione di una stazione ecologica in zona San Donato - CAAB e per un'altra al Quartiere Navile è corso il progetto.

Territorio bolognese. La suddivisione dei materiali raccolti nei comuni serviti da Hera
Per quanto attiene la composizione della raccolta differenziata, le tipologie di materiale maggiormente raccolte risultano le seguenti.
•    25% carta e cartone (53 kg per abitante all'anno)
•    21% organico (44 kg per abitante all'anno)
•    12% vetro (26 kg per abitante all'anno)
•    11% sfalci e potature (24 kg per abitante all'anno)
•    9% plastica (18 kg per abitante all'anno)

Cassonetti intelligenti e il progetto Identis Wee a Bologna e Castenaso
Per incrementare ulteriormente le quantità di raccolta differenziata, aumentando contemporaneamente la qualità di quanto raccolto (dunque l'effettiva possibilità di riutilizzo dei materiali), Hera, in collaborazione con diversi Enti Locali del territorio, ha attualmente allo studio diversi progetti indirizzati sia verso forme di raccolta domiciliare, che verso innovativi sistemai di raccolta stradale con cassonetti "intelligenti", in grado di tracciare qualità e quantità dei conferimenti fino agli impianti di destinazione. Di questi progetti, uno sta interessando anche la provincia di Bologna, in particolare i comuni di Bologna e Castenaso. Si tratta di una sperimentazione unica a livello nazionale, denominata Identis Weee (Identification DEterminatioN Traceability Integrated System for Weee), che punterà a raddoppiare la raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici, grazie a cassonetti stradali attualmente in fase di progettazione e che dovrebbero diventare operativi entro fine anno.

Sistemi di selezione e trattamento per migliorare sempre di più la raccolta differenziata
"I risultati positivi della raccolta differenziata del 2011 - commenta Maurizio Chiarini, Amministratore Delegato di Hera - confermano il forte impegno di Hera per migliorare efficienza ed efficacia lungo tutta la filiera ambientale. Per proseguire anche in futuro su questo virtuoso percorso il Gruppo dovrà continuare fare leva su due elementi che già oggi stanno orientando le nostre azioni. Da un lato una forte propensione all'innovazione tecnologica e alla sperimentazione di soluzioni innovative, sia nel campo della raccolta, che in quello del recupero. Dall'altro sarà fondamentale proseguire nell'attività di formazione e sensibilizzazione dei cittadini, per diffondere sempre più una cultura di sostenibilità e sensibilità ambientale".
Marilisa Romagno
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