23/03/2018 - 18:04

Ora della Terra: arriva il video di Muccino sui cambiamenti climatici

Il WWF lancia uno spot d'autore sui cambiamenti climatici firmato da Gabriele Muccino. Al centro del video il difficile percorso di mamma orsa con i suoi cuccioli. Il video, lanciato alla vigilia dell'Ora della Terra 2018, contiene la voce fuori campo di Stefano Accorsi e le musiche di Paolo Buonvino.

cambiamenti climatici

L’orso polare è stato creato digitalmente da EDI per raccontare la condizione precaria della specie e della sua “casa” che si sta letteralmente sciogliendo a causa del riscaldamento globale. Secondo le stime gli orsi sono complessivamente tra i 22.000 e i 31.000 ma gli ultimi dati forniti dal gruppo degli specialisti dell'orso polare dell’IUCN mostrano che tre sottopopolazioni sono in declino e che esiste un alto rischio di futuro declino vista la velocità di riduzione del ghiaccio marino.

“La realizzazione di questa creatura in CG è stata una vera sfida che ha fornito a EDI l’occasione di misurare le proprie capacità e la qualità fotorealistica dei nostri animali digitali”, afferma Francesco Grisi, Fondatore ed Executive Producer di EDI che aggiunge: “Il problema principale del fotorealismo è che non esiste il fattore soggettivo. Una creatura o è realistica o non lo è. È stato un complesso lavoro durato quattro mesi ma, alla fine, guardando il risultato finale, la soddisfazione è tale da compensare abbondantemente tutti i nostri sforzi. Speriamo tutto questo incrementi la sensibilità rispetto al problema della conservazione dell’ambiente”.

“Ho voluto dare voce alla condizione di sofferenza in cui versa l’orso polare, che poi non è altro che uno degli indicatori di quello che sta avvendendo al nostro fragile ecosistema” dice Gabriele Muccino, pluripremiato regista che spiega: “Siamo coscienti che si arriverà al collasso, sta succedendo in questo momento, anche se non avverrà domani. Credo sia necessario che ognuno, nel suo piccolo o nel suo grande, cerchi di fare qualcosa di concreto, invece di limitarsi semplicemente a parlare del problema”.

“Siamo grati a Gabriele Muccino e ad EDI di questa meravigliosa opportunità” sottolinea la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi che aggiunge: “Entro i prossimi 35 anni rischiamo di perdere il 30% della popolazione di orso polare finora stimata tra i ghiacci artici. La riduzione dell’habitat di questo magnifico mammifero è uno dei tanti segnali che il Pianeta sta lanciando sul cambiamento climatico. Earth Hour, l’evento globale del WWF serve proprio a sollecitare i governi, le aziende, i cittadini ad impegnarsi concretamen-te per salvare, insieme alla casa dell’orso polare l’intero Pianeta".

 

Tommaso Tautonico
autore

condividi su

Articoli correlati
  • Leggi
    13/03/2014 - 19:00
    Ambiente
    Orso polare addio? La campagna del WWF in difesa del re dei ghiacci

    Il ghiaccio artico che resiste all'estate senza fondersi è l'unica ancora di salvezza per l'orso polare, il più grande carnivoro terrestre che da giugno a settembre ha bisogno di alimentarsi intensamente per accumulare calorie, far fronte alla stagione invernale, riprodursi e dare alla luce...

  • Leggi
    10/12/2015 - 12:17
    Ambiente
    Campagna di Greenpeace sui cambiamenti climatici: un orso polare a Roma

    Un grande orso bianco è apparso ieri in diversi luoghi di Roma, dal Gianicolo al Colosseo, da Trastevere al Vaticano, per sensibilizzare gli italiani sui rischi causati dai cambiamenti climatici.

  • Leggi
    16/12/2012 - 19:30
    Ambiente
    Quanto scommetti? ..Un orso polare ed un beluga....

    L'artico si scioglie e si parte con la ricerca dell'oro nero. Il polo artico risulta sempre più interessante per le sue nascoste ed abissali risorse naturali, così per il nuovo anno fervono i lavori per ricercarle.

  • clima
    Leggi
    20/02/2017 - 22:40
    Efficienza
    Dal 1974 ecco i 12 Paesi chiave nella lotta al riscaldamento globale

    Dal 1974 ad oggi risparmiate 2 miliardi di tonnellate equivalenti di petrolio grazie alle misure di efficientamento energetico applicate da 12 Paesi, con Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Canada in testa: questi i risultati di uno studio di Avvenia (www.avvenia.com),...