24/04/2015 - 19:30

O bevi o guidi, il progetto di sensibilizzazione di Birra Peroni e Twist

E' stato presentato oggi, a Palazzo Marino, il progetto, patrocinato dal Comune di Milano, "O bevi O guidi", che ha sancito l'unione tra Birra Peroni e la nuova società di car sharing, Twist.
All'incontro, moderato dall'editorialista Massimo Sideri, erano presenti Pierfrancesco Maran, Assessore alla Mobilità e Ambiente Comune di Milano, Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne Birra Peroni, Paolo Guaitamacchi, Presidente Twist, e Massimiliano Dona, Segretario generale Unione Nazionale Consumatori. Tema centrale della conferenza: la "Responsible Sharing Generation", ossia quella generazione, cresciuta nell'era dei social network, che ha fatto della "condivisione" un nuovo stile di vita e che, con il passare del tempo, è diventata sempre più consapevole. Se da un lato i social media hanno quindi contribuito ad allargarne i confini, creando di fatto un nuovo tessuto sociale, dall'altro lato il consumatore si sta rendendo più responsabile. Infatti, ogni giorno, assistiamo a un atteggiamento sempre più maturo, sia nella scelta e consumo dei prodotti sia nell'utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione e di trasporto. Ed è proprio in tal senso che Birra Peroni e Twist, con il patrocinio del Comune di Milano e in collaborazione con l'Unione Nazionale Consumatori, hanno voluto dare un segnale molto chiaro e diretto. Infatti, in tutte le vetture Twist, al momento dell'accensione, apparirà una schermata sul navigatore con la scritta: "O bevi O guidi".
"E' un'iniziativa di sensibilizzazione molto efficace - ha sottolineato l'assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran - Sono tanti i milanesi, soprattutto giovani, che la sera utilizzano il servizio di car sharing di Twist per uscire e andare a divertirsi. E' importante ricordare loro che quando si guida il divertimento non deve mai essere accompagnato da un consumo di alcol. E se si beve, bisogna poi trovare un modo alternativo per tornare a casa: facendosi accompagnare in auto da un amico sobrio, chiamando un taxi, oppure usufruendo del servizio notturno di Atm. Se a veicolare questo messaggio è un marchio di birra, penso che l'effetto sia ancora più convincente."
"Da sempre attenta alla responsabilità sociale del proprio business, Birra Peroni - commenta Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne - ha trovato in Twist il compagno di viaggio perfetto per portare avanti questa importante campagna di sensibilizzazione. Siamo due realtà diverse, ma condividiamo gli stessi valori: sicurezza stradale e "Zero Alcol alla Guida". Nell'ambito della nostra piattaforma di sviluppo sostenibile, una delle nostre priorità è quella di creare un mondo in cui socializzare, rendendo la birra una scelta naturale per un consumo moderato e responsabile. Ed è per questo che vogliamo ribadire un concetto per noi fondamentale, presente su tutte le etichette delle nostre birre e su tutte le nostre comunicazioni commerciali: "O BEVI O GUIDI". In questa logica il nostro progetto si sposa perfettamente con quello di Twist, ma anche con il nuovo concetto di condivisione consapevole e con le nuove forme di aggregazione e di trasporto urbano tipiche della sharing-economy, come il car-sharing."
"Twist - aggiunge Paolo Guaitamacchi, Presidente Twist - nasce nella corrente di sviluppo dell'economia della condivisione che si è fortemente diffusa negli ultimi anni e che si affermerà sempre di più. Attenti alla Responsabilità Sociale dell'Impresa, Twist ha voluto testimoniare questa sua caratteristica attraverso la partnership con Fondazione Milan e Inter Campus lanciata in concomitanza con l'inizio del proprio esercizio. Ci è sembrata quindi una liaison naturale affiancarci nella campagna promossa da Birra Peroni sul consumo responsabile degli alcolici. Fin dal primo giorno, all'interno del nostro Regolamento Generale, il limite di alcol ammesso per la guida è pari a ZERO e, con questa campagna, come già detto in apertura, una schermata "O bevi o Guidi" apparirà sul navigatore delle nostre vetture prima di potere accendere il motore. Con questo piccolo gesto, ma di grande impatto, vogliamo partecipare a diffondere una cultura del rispetto verso se stessi e verso gli altri. E poiché ci rivolgiamo a un target di persone che ha sposato una logica di condivisione di un servizio, riteniamo che questo gruppo possa essere più sensibile a fare propri questi valori e, sempre attraverso i meccanismi e la logica della condivisione, contribuisca alla loro rapida riaffermazione."
 
Massimiliano Dona
, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori, conclude: "L'Unione Nazionale Consumatori è la prima associazione in Italia che si è occupata dei temi legati alla sharing economy, tanto che lo scorso novembre abbiamo dedicato l'ottava edizione del nostro Premio Vincenzo Dona all'innovazione. All'interno di queste nuove dinamiche, il mercato non è più diviso nettamente tra chi produce da un lato e chi acquista dall'altro, ma questi due ambiti sono così interconnessi che è cambiato anche il ruolo del consumatore: a metà strada tra producer e consumer diventa prosumer. Le aziende non possono sottrarsi a questa nuova fase di cambiamento anzi dovrebbero sfruttare a pieno i vantaggi dell'economia condivisa, come dimostra di aver ben compreso Birra Peroni con questa bella iniziativa; noi rappresentanti dei consumatori, d'altra parte siamo chiamati ad accompagnare i cittadini attraverso questi cambiamenti, senza fanatismi, ma nella consapevolezza che i fenomeni collaborativi rappresentino un nuovo percorso di sviluppo e progresso."
Marilisa Romagno
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