21/04/2015 - 07:39

Mise, sbloccati 73 mln per il rimborso crediti di quote CO2

Venticinque aziende del settore elettrico, manifatturiero e di servizi beneficeranno immediatamente di 73 milioni di euro.
Il ministro dello Sviluppo economico, Federica Guidi, ha infatti deciso, firmando un apposito decreto, di erogare direttamente attingendo a fondi del Mise anziché attendere la disponibilità delle somme da parte del ministero dell'Economia, la prima tranche dei rimborsi per i crediti dovuti agli impianti industriali rimasti esclusi dall'assegnazione delle quote di emissione di CO2 a titolo gratuito nell'ambito del secondo periodo di vigenza dell'Emissions Trading Scheme.
 
il Mercato europeo dell'anidride carbonica, ETS apunto, è il sistema di compravendita di crediti di Co2 nato per trovare le risorse economiche necessarie a ridurre le emissioni di gas serra. Il meccanismo di Emission Trading europeo è stato messo a punto nel rispetto del Protocollo di Kyoto e dal 2005 consente a ogni Stato di assegnare ad aziende e industrie un determinato numero di quote di anidride carbonica. Si tratta di una sorta di "permessi" ad emettere gas serra nell'atmosfera entro certi limiti, pena pesanti sanzioni.
 
Ma da dove nasce questa idea? Moltissime aziende, soprattutto quelle dotate di infrastrutture obsolete, hanno bisogno di maggior tempo per adeguare i propri impianti ad una produzione più sostenibile. L'unico modo per evitare le sanzioni da inquinamento è ottenere quote di Co2 che vengono acquistato sul mercato con una quotazione che segue un meccanismo borsistico
 
In questo ambito, il decreto messo a punto dal Mise ha come fine proprio quello di accelerare la procedura di rimborso. Nel complesso i rimborsi, che interessano 200 soggetti appartenenti al settore elettrico, manifatturiero e di servizi, ammontano a 700 milioni di euro, interessi inclusi.
 
Per il periodo 2008-2010, il totale delle somme da restituire è di 260 milioni, di cui 73 milioni vengono immediatamente resi disponibili dal provvedimento appena approvato e destinato alle 25 imprese che hanno concluso con esito positivo l'istruttoria. Gli altri lo saranno nel corso dei prossimi mesi, in base alle somme che saranno rese disponibili da parte del ministero dell'Economia.
Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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