19/06/2013 - 17:01

Italian Climate Network in partenza per il Global Power Shift di 350.org

È in partenza per Istanbul la delegazione di Italian Climate Network (ICN), la più importante associazione italiana per la lotta al cambiamento climatico, che andrà ad unirsi al GLOBAL POWER SHIFT convocato da 350.org, la prima riunione internazionale dei movimenti “grassroots” attivi in tutto il mondo nel sensibilizzare l’opinione pubblica sul riscaldamento globale, i sussidi ai combustibili fossili e l’urgenza del passaggio a fonti energetiche rinnovabili (Istanbul, 24 - 30 giugno.) ICN è vicino alla causa ambientalista e democratica di ragazzi del Gezi Park.
Durante il GLOBAL POWER SHIFT verrà organizzato un coordinamento internazionale tra tutti coloro che sono impegnati - in associazioni e network locali - a portare il cambiamento climatico in cima all’agenda politica delle istituzioni nazionali e sovranazionali. Nella sette giorni di Istanbul si terranno tavole rotonde e think tank per confrontare esperienze diverse nell’azione ambientalista sul clima.

La chiamata a raccolta di 350.org, dopo il Moving Planet 2011 e il Connect The Dots 2012, si concentra sulla politica e l’impegno civile: portare una visione del Pianeta più partecipata, più sostenibile, più realista là dove si prendono davvero le decisioni.

I delegati diItalian Climate Network (ICN) lavoreranno insieme a 500 ragazzi provenienti da tutto il mondo per costruire un network climatico globale e saranno “corrispondenti” dalla città turca: per la prima volta il dibattito su ambiente-politica-economia in Italia potrà disporre di una media coverage in tempo reale grazie al lavoro di cooperazione tra attivisti embedded e giornalisti presenti sul campo.
Veronica Caciagli, Presidente di Italian Climate Network: “È importante che GPS si tenga in Turchia ad Istanbul, in un momento come questo dove una rivolta politica nasce da una battaglia ambientale. Condanniamo ogni azione che viola la libertà di espressione e il rispetto dell'ambiente. Ad Istanbul come in ogni angolo del mondo. Ci auguriamo che Erdogan apra al negoziato con il movimento di Gezi Park, nella speranza che questa grande convention dell'ambientalismo si svolga in un'atmosfera distesa”.

Italian Climate Network è un'associazione di cittadini, aziende, NGO impegnati nel risolvere la questione climatica e assicurare all'Italia un futuro sostenibile.
Lavoriamo per costruire un movimento esteso e incisivo, che porti a cambiamenti positivi nella società, per la trasformazione a un'economia e un modello energetico a basso contenuto di CO2. Cerchiamo di collaborare con un gruppo diversificato di soggetti che sia il più ampio possibile, dalle aziende private ai singoli, dalle organizzazioni no profit e gruppi locali alle autorità pubbliche: crediamo che ciò che ci accomuna sia più importante di ciò che ci divide e che la nostra società necessiti delle idee e dell'impegno di ognuno per promuovere il cambiamento di cui abbiamo bisogno.
Siamo convinti che pensare in grande ed essere ambiziosi non sia solo ciò che ci serve per risolvere la crisi climatica, ma che sia anche il modo migliore per inspirare le persone. Lavoriamo in modo veloce ed efficace; siamo desiderosi di avviare nuove collaborazioni, mentre cerchiamo di evitare meeting e trattative interminabili. La creatività è il punto di forza del nostro lavoro.
Italian Climate Network è partner italiano di 350.org.

Per maggiori informazioni: info@italiaclima.org | www.italiaclima.org
Facebook: ItalianClimateNetworkk
Twitter: @ItalianClimate
Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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