01/01/2013 - 01:00

Il SAC delle Serre Salentine alla BIT di Milano

"Serre Salentine" è il nome del progetto SAC (Sistema Ambientale e Culturale), di cui il Comune di Poggiardo (Le) è capofila e a cui aderiscono i Comuni di Botrugno, Cursi, Maglie, Miggiano, Minervino di Lecce, Montesano Salentino, Nociglia, Ruffano, San Cassiano, Sanarica, Scorrano, Specchia, Spongano, Supersano, Surano, che la Regione Puglia intende presentare, assieme ad altri due soli progetti in ambito regionale (Mari tra le Mura - Salento di Mare e di Pietra), alla Borsa Internazionale del Turismo in programma a Milano dal 16 al 19 febbraio p.v.
Un riconoscimento importante quello della Regione determinato dall'alto valore strategico e dall'l'avanzato stato di progettazione del progetto Bandiera del SAC "Serre Salentine"che ne consente di fatto un'attivazione pressoché immediata. Sei le azioni in cui si articola il progetto Bandiera costruito in coerenza con la complessiva strategia del SAC, in termini di innovazione, integrazione e valorizzazione dei beni, e caratterizzato da un elevato grado di cantierabilità delle azioni, delle forniture e dei servizi: diffusione unitaria e coordinata dell'immagine del SAC; creazione del Sistema di Accesso al SAC; mobilità, elaborazione di itinerari, guide e materiali informativi; attività di "Micro gestione"; servizi di connessione con altri SAC ed Enti; queste le azioni che verranno illustrate nella conferenza stampa di presentazione alla BIT di Milano il giorno dal Sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati.

"Credo sia motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutto il partenariato del SAC "Serre Salentine", dai Sindaci dei sedici Comuni ai tecnici e agli altri operatori coinvolti, rappresentare l'eccellenza dei Sistemi Culturali e Ambientali della nostra Regione in un contesto così prestigioso come la BIT di Milano - dichiara il Sindaco di Poggiardo Giuseppe Colafati- un risultato raggiunto grazie allo spirito di collaborazione e alle capacità di tutti. Il SAC "Serre Salentine" nasce dalla volontà di valorizzare i beni ambientali e le attività culturali del nostro territorio, partendo dall'idea che si ha bisogno di servizi per valorizzare quelli che sono i nostri beni, per migliorarne la gestione, ottimizzando le risorse, per aumentarne la fruibilità e farli diventare un reale volano di sviluppo. I SAC, sotto questo profilo, sono pertanto un'occasione formidabile da cogliere pienamente nell'interesse di un territorio che ha enormi potenzialità ancora inespresse."
Marilisa Romagno
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