01/01/2013 - 01:00

Gli uomini inquinano più delle donne

L'inquinamento è maschio. È quanto afferma uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Energy Policy secondo cui gli uomini conducono uno stile di vita energivoro e a forte impatto ambientale. Principali cause? La loro passione per motori, carne, alcool e fumo.
 
Lo studio, condotto da Riitta Raty e Annika Carlsson-Kanyama per la Defence Research Agency di Stoccolma, ha preso in esame i consumi medi individuali di energia di uomini e donne, mettendo a confronto le abitudini e gli stili di vita dei single in Svezia, Norvegia, Germania e Grecia.
Dai calcoli emerge che i norvegesi e i tedeschi consumano circa il 70-80% di energia in più rispetto alle loro concittadine.
 
Un consumo che aumenta notevolmente tra i maschi svedesi (+100%) e raggiunge livelli indicibili in Grecia (+350%).
A questo si aggiunge una forbice che si allarga procedendo verso sud: in Norvegia la differenza del tasso d'inquinamento individuale medio è del 6%, un valore che sale già in Germania (8 %) per raggiungere l'apice in Grecia (39%). 
 
Singolare è il caso della Svezia, da sempre conosciuta per essere un paese ecosostenibile: gli uomini consumano in media il 22% in più rispetto alle donne.
Le cause sono da ricercarsi nella smodata passione maschile per le auto di grossa cilindrata e i trasporti in generale, nel maggior consumo di carne e nella produzione di alcol e tabacco determinata dallo loro alta richiesta di questi beni. 
 
Le donne, sebbene spendano un capitale (anche in termini energetici) per abbigliamento, igiene, salute, beni per la casa e il cibo, si confermano comunque le più amiche dell'ambiente.
A proposito dei possibili utilizzi pratici dell'aver determinato questa differenza di genere nel consumo di energia, Annika Carlsson-Kanyama ha dichiarato "Le politiche ambientali dovrebbero cominciare a distinguere tra i due sessi, e in particolare nel settore dei trasporti le campagne per la moderazione nell'uso dell'auto privata e per la priorità ai mezzi pubblici dovrebbero essere più mirate sugli uomini per dimostrarsi più efficaci". 
Lisa Zillio
autore