22/05/2019 - 17:10

Giornata Mondiale delle Tartarughe: Rio Mare e l’Amp Isole Egadi liberano la tartaruga Aretusa

In occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe, Rio Mare e l’Area Marina Protetta Isole Egadi (AMP) liberano la tartaruga Aretusa, esemplare Caretta Caretta di 55 cm e quasi 19 kg di peso e di circa 20 anni.

 

Giornata Mondiale delle Tartarughe

Aretusa è una delle oltre 50 tartarughe Caretta Caretta che in soli tre anni sono state salvate dopo essere state ferite a causa di impatti con barche, ingestione di rifiuti di plastica galleggianti o lenze da pesca. La riabilitazione degli animali salvati è stata possibile grazie al progetto triennale di Rio Mare realizzato insieme all’Area Marina Protetta Isole Egadi (AMP), uno dei primi di questo genere per durata e investimento realizzata da privati in Italia, volto a salvaguardare la biodiversità e a favorire una gestione sostenibile delle risorse naturali delle Isole Egadi. Dall’inizio della collaborazione nel 2014, l’iniziativa ha visto la nascita e il potenziamento del Centro di Primo Soccorso tramite l’acquisto di materiale tecnico (come tag satellitari, vasche per il recupero delle tartarughe e materiali per le aule didattiche) fino a farlo diventare un vero e proprio Centro di Recupero per tartarughe marine Caretta Caretta a Favignana. Inoltre, nel 2018, sono stati inaugurati il nuovo stabulario e la nuova aula didattica, realizzati all’interno del prestigioso Museo della Tonnara di Favignana (ex Stabilimento Florio) grazie a finanziamenti del Ministero dell’Ambiente e a Rio Mare.
 
In partnership con l’Università di Pisa Dipartimento Biologia è stato avviato un progetto di monitoring satellitare, che prevede l’applicazione di tag satellitari sul carapace di alcune tartarughe per seguirle nei loro spostamenti. I segnali dei tag sono recepiti dai satelliti permettendo così di continuare il monitoraggio da remoto degli esemplari curati presso il Centro tartarughe e di conoscerne i tragitti, le tappe e i chilometri percorsi, oltre che di approfondire la conoscenza della specie e le sue abitudini. In particolare il tracker “Iridium”, uno dei dispositivi utilizzati per il monitoraggio delle tartarughe, è dotato di una tecnologia innovativa di GPS portatile sperimentata per la prima volta in Italia nell’ambito di questo progetto. Più piccolo e leggero rispetto agli altri e quindi meno invasivo per l’esemplare, ha una durata maggiore che consente un monitoraggio di 12 mesi.
 
Oltre al caso di Aretusa, l’efficacia di questo progetto è dimostrata dai numerosi esemplari già liberati e salvati presso il Centro di recupero, come per esempio Dian e Rita, due femmine di Caretta caretta di 35 e 25 anni, con una lunghezza di oltre 60 cm (75cm Dian e 62,5cm Rita) e un peso di 55kg e 26kg. Entrambe sono state soccorse, curate e rimesse in libertà. Grazie al tracker, sappiamo che in totale hanno percorso oltre 1100 km negli ultimi due mesi lungo le coste siciliane, ad una velocità media di 1.5 km/h.
 
L’iniziativa rientra in un progetto più ampio che prevede il finanziamento di altri due progetti: la tutela della Posidonia oceanica e la gestione dell’Osservatorio della Foca monaca nel Castello di Punta Troia a Marettimo. Questo impegno di Responsabilità Sociale d’Impresa è espressione del più ampio progetto di Corporate Social Responsibility di Rio Mare “Qualità Responsabile”, le cui aree di azione sono la sostenibilità della pesca e la tutela dell’ecosistema marino, il rispetto dell’ambiente, il rispetto delle persone e la corretta alimentazione. L’impegno dell’azienda, infatti, è quello di offrire ai consumatori una qualità a 360° perseguita responsabilmente lungo tutta la filiera, nel rispetto dell’ambiente e delle persone, dal mare alla tavola.
 

Marilisa Romagno
autore

condividi su

Articoli correlati
  • Leggi
    14/12/2015 - 19:42
    Ambiente
    A Natale adotta una tartaruga marina!

    In regalo un kit con peluche, certificato di adozione e la fotografia dell'animale scelto. Per chi adotta online un wallpaper e il certificato di adozione!

  • Leggi
    29/07/2016 - 19:00
    Ambiente
    Ambiente: restituita al mare dell'Arcipelago la tartaruga Saturnina

    Restituita al suo ambiente naturale nelle acque del Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena l'esemplare di tartaruga Caretta caretta che lo scorso mese di Ottobre era stata recuperata nei pressi di Porto Faro a Palau dal signor Armando Purpura.

  • Leggi
    05/07/2014 - 20:00
    Ambiente
    Ambiente: volontari WWF scoprono nido tartaruga a Menfi (Ag)

    Durante il loro monitoraggio quotidiano hanno visto tracce inequivocabili sulla spiaggia di Caparrina, a pochi passi da Menfi in provincia di Agrigento e subito i volontari del WWF hanno lanciato la buona notizia :la tartaruga marina, Caretta caretta, è tornata a nidificare lungo la costa...

  • Leggi
    14/07/2015 - 12:30
    Ambiente
    La tartaruga Sandy ritrova il mare grazie all'impegno di Legambiente e Mareblu

    L'esemplare era stato recuperato in data 2 luglio, a 4 miglia al largo di Manfredonia da un motopeschereccio, e successivamente affidato alle cure del Centro: riportava una forte infestazione da ectoparassiti (balani). La tartaruga è stata ospedalizzata all'interno delle vasche di stabulazione per...