03/06/2013 - 19:30

Giornata Mondiale dell'Ambiente, dai buoni propositi alle azioni concrete

Il Gruppo Sanpellegrino presenta i risultati ottenuti coniugando progresso e sostenibilità ambientale: 78% di CO2 risparmiata nell'ultimo anno nei trasporti, 35,5% di acqua e 14,7% di energia elettrica risparmiate negli ultimi 5 anni nei processi produttivi.
La Giornata Mondiale dell'Ambiente, che si celebra ogni anno il 5 giugno, è stata istituita dall'Onu per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull'Ambiente del 1972, nel corso della quale ha preso forma il Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite. Tematiche sempre diverse, con la salvaguardia delle risorse naturali come filo conduttore, si sono susseguite negli oltre 40 anni di celebrazioni, per culminare con 'Think.Eat.Save', claim che recita la campagna di quest'anno. 'Think.Eat.Save' è un appello rivolto ai consumatori in primis, per stimolarli ad una gestione più oculata del cibo a livello domestico, evitando sprechi, e alle aziende della filiera alimentare, affinché riducano l'impatto ambientale della produzione, massimizzandone l'efficienza. Il Gruppo Sanpellegrino, fra i principali player nel mercato delle bevande analcoliche in Italia, ha fatto della sostenibilità un pilastro del suo business, al fine di garantire all'acqua, preziosa fonte di vita, un futuro di qualità per le generazioni presenti e future. In questa direzione, Sanpellegrino ha intrapreso notevoli investimenti per ottimizzare acqua ed energia nei processi produttivi e ridurre le emissioni di CO2 generate dal trasporto dei suoi prodotti.

"L'obiettivo della Giornata Mondiale dell'Ambiente è segnare il passaggio dai buoni propositi ai fatti concreti, ed è per questo che il nostro Gruppo si è impegnato nel fornire risultati misurabili che possano quantificare gli sforzi e gli investimenti messi in atto ad oggi in termini di salvaguardia del pianeta e delle sue risorse", dichiara Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo Sanpellegrino.
Sanpellegrino si distingue per essere, infatti, l'operatore del settore largo consumo che utilizza in percentuali più elevate il trasporto ferroviario e il cliente più importante di Trenitalia. Nel 2012 sono state movimentate da Trenitalia circa 417.000 tonnellate di prodotti del Gruppo e questo ha permesso di ridurre le emissioni di CO2 del 78% rispetto al tradizionale trasporto su strada, che avrebbe richiesto l'impiego di 16.054 camion . "Grazie alla stretta collaborazione che Trenitalia e Sanpellegrino portano avanti da diversi anni con soddisfazione reciproca, sono state risparmiate molte tonnellate di CO2; siamo felici di poter condividere questi risultati proprio in occasione di una giornata interamente dedicata all'ambiente", dichiara Mario Castaldo, direttore della Divisione Cargo di Trenitalia.

Ma l'attenzione di Sanpellegrino al suo impatto ambientale parte proprio dagli stabilimenti, dove negli ultimi 5 anni - dal 2007 al 2012 - l'azienda è riuscita a ridurre:
  • i volumi complessivi di acqua utilizzata nei processi di produzione del 35,5%
  • il consumo di energia elettrica del 14,7%
Inoltre, da gennaio 2011, il Gruppo utilizza il 100% di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili certificata RECS (Renewable Energy Certificate System). "Ogni azione, dal privato al pubblico, dalla grande società al singolo individuo, può portate a piccoli, ma significativi risultati che, se sommati tra loro, generano grandi numeri. Per fare questo è importante che ciascuno dia il proprio contributo, piccolo o grande che sia, perché, di fronte ad un obiettivo comune tanto ambizioso, come la salvaguardia dell'ambiente, non c'è sforzo che possa essere fatto invano", conclude Daniela Murelli, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo Sanpellegrino.
Marilisa Romagno
autore

condividi su