01/01/2013 - 01:00

FOREST SKILL: i vincitori del concorso dedicato ai green job

Si è tenuta a Milano la premiazione del concorso Forest Skill, promosso da Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Collegio delle Università Milanesi, con l'obiettivo di stimolare idee originali e innovative volte a generare nuove opportunità di lavoro per i giovani attraverso l'uso intelligente del patrimonio boschivo italiano.
Tra le 10 idee finaliste, selezionate da un'apposita giuria online su un totale di 85 progetti, sono state premiate 2 proposte messe a punto da due diversi team, uno lombardo e un altro ligure, cui sono andati inoltre 30mila euro per la realizzazione delle stesse idee presentate.
I progetti, dal forte impatto ambientale, che hanno convinto maggiormente riguardano:
La Multifunzionalità della Foresta Integrata - Il recupero dell'Alta Val di Vara. Obiettivo: recuperare 20 ha di terre abbandonate nella Val di Vara (SP), che comprende boschi misti, foreste miste riparie, aree agricole sopraffatte dal bosco e aree di interesse naturalistico, andando a creare opportunità di crescita individuale e di lavoro, valorizzando al tempo stesso la vocazione delle diverse zone d'interesse (multifunzionalità).Reso possibile grazie al sostegno di Associazione Ezechiele36, Associazione I Ricostruttori, Caritas Diocesana e Comune di Maissana, il progetto è nato da un'idea di Gabriella Cozzani, giovane agronoma originaria di Vezzano Ligure (La Spezia), che ha lavorato all'interno di un team di ben 5 collaboratori: Serena Barbieri, Giovanni Capuozzo, Chiara Colla, Mariachiara Garbelli, Michele Nigro.
Progetto FELCE (ForestazionE Locale per la CompensazionE di CO2) - Il territorio respiraObiettivo: promuovere la compensazione forestale di CO2 in un Comune della Brianza, nell'ambito di reti relazionali intessute con diversi soggetti pubblici e privati nell'area. Il progetto intende infatti realizzare un carbon sink urbano (cioè una foresta protettiva deputata all'assorbimento di CO2). Il progetto è stato ideato da Stefano Pontiggia, giovane antropologo originario di Cantù (Como), che si è avvalso della collaborazione di Elisabetta Branca, Giacomo Magatti, Andrea Pellegatta e Paolo Viganò.

"I progetti premiati ci hanno entusiasmato per la passione dimostrata dai rispettivi team e ci hanno convinto per la loro completezza e precisione, oltre ad essere caratterizzati da un deciso orientamento a idee innovative capaci di inaugurare nuove strade per una risoluzione efficace di problematiche che riguardano l'ambiente a livello sia globale sia locale" afferma Diego Visconti, Presidente Fondazione Italiana Accenture che aggiunge: "La collaborazione con Fondazione Collegio delle Università Milanesi è stata molto importante per il successo dell'iniziativa perché ci ha permesso di poter contare dall'inizio alla fine di questa avventura su un partner di livello, con la dovuta sensibilità e apertura verso tutto ciò che riguarda i giovani e il futuro". "La Fondazione Collegio delle Università Milanesi ha aderito al bando Forest Skill in quanto riconosce che la capacità di creare lavoro e dar vita a nuove start-up a livello nazionale sia imprescindibile dalla capacità di investire risorse ed energie in progetti ambientali regionali. I progetti vincitori dimostrano anche che per conseguire obiettivi di crescita sia necessario entrare in reti, network e comunità di altri professionisti in grado di assumersi sempre di più la responsabilità dello sviluppo degli ambienti naturali" ha detto il Direttore Generale della Fondazione Collegio delle Università Milanesi Stefano Blanco.

Marilisa Romagno
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