22/11/2017 - 11:02

Edilizia sostenibile: Casa UD, casa passiva grazie a materiali naturali

Una casa passiva a 1800 metri di altezza. E' casa UD. Realizzata grazie alla professionalità dello studio di architettura Tiziana Monterisi, la casa utilizza solo materiali naturali.

Una casa passiva a 1800 metri d'altezza. Realizzata con materiali naturali, l’innovativa soluzione abitativa si è aggiudicata il Premio Sostenibilità 2017.

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Casa UD, è una soluzione abitativa in Val d’Aosta, più precisamente a Chamois a 1.816 metri di altezza nata sui resti di un vecchio rudere del 1834. Il vero essenziale della casa è invisibile agli occhi: lo studio di architettura che ha seguito il progetto ha infatti utilizzato soluzioni all’avanguardia 100% naturali per ridurne al minimo l’impatto ambientale, dando vita a una casa totalmente passiva senza sacrificare ricercatezza estetica e design. Per esempio, grazie alle proprietà isolanti della paglia di riso inserita nel telaio, l’edificio non necessità né di riscaldamento né tantomeno di un impianto di condizionamento: anche durante l’inverno, Casa UD mantiene al suo interno una temperatura mite e confortevole. L’umidità, invece, viene regolata in maniera naturale dagli intonaci interni, realizzati in terra cruda, e dalla ventilazione naturale.

Lo studio di architettura (Tiziana Monterisi Architetto) si è inoltre occupato degli interni, progettando soluzioni ad hoc per rendere funzionali e accoglienti i 200 mq su cui si sviluppa l’abitazione. A causa dell’impossibilità per i tradizionali mezzi di trasporto di raggiungere il cantiere, per il montaggio del rustico e per il trasporto di alcuni materiali è stato utilizzato un elicottero. Casa UD è stata recentemente premiata con il Premio Sostenibilità 2017 nella categoria Edilizia Ristrutturazione / Restauro.

Il progetto si è occupato di realizzare un edificio residenziale costruito sui resti di un vecchio rustico in pietra a secco del 1834. Casa UD a Chamoisin Val d’Aosta, gode di un’ottima esposizione, con una vista panoramica verso la vallata: le vetrate a sud, in parte fisse e in parte apribili, contribuiscono al dialogo tra l’interno e l’esterno e forniscono alla casa l’energia solare necessaria per renderla passiva. L’insieme delle scelte formali e materiche ha reinterpretato la tradizione, utilizzando materiali antichi in chiave moderna e attuale. La ricostruzione degli esterni, per esempio, è avvenuta impiegando le medesime pietre derivanti dalla demolizione del rudere al fine di riprodurre, il più fedelmente possibile, la tessitura muraria originale. La maggior parte dei materiali utilizzati per il progetto, oltre a essere completamente naturale, è legata agli usi e alle tradizioni locali, come la paglia di riso o la terra cruda, tipici del territorio biellese.

Grazie all’utilizzo di materiali esclusivamente di origine naturale a bassa energia grigia, l’impatto ambientale della Casa UD è ridotto al minimo. Il telaio sfrutta, come elemento principale, le caratteristiche isolanti termiche e acustiche della paglia di riso, che garantisce la perfetta traspirabilità delle pareti ed evita fenomeni di condensa, per un livello di comfort ottimale negli spazi abitativi e un ambiente più sano e salutare. Casa UD non utilizza alcun combustibile fossile e non necessita né di riscaldamento né di condizionamento. Anche durante l’inverno, quando vengono raggiunte temperature molto basse, l’abitazione mantiene una temperatura interna tra i 19° e i 22°. Allo stesso tempo, anche durante i mesi più caldi, gli interni della casa hanno sempre una temperatura gradevole e fresca. L’umidità è regolata in maniera naturale dagli intonaci interni, realizzatiin terra cruda, e dalla ventilazione naturale.

L’edificio sfrutta poi l’apporto solare, la ventilazione e illuminazione naturale; è presente un impianto fotovoltaico per l’utilizzo dell’energia solare come fonte primaria per la produzione di energia elettrica. Le superfici lignee (pavimenti, porte interne) sono state trattate con oli naturali, mentre quelle murarie sono completate internamente con terra cruda e pitture derivanti da chimica vegetale. Infine, per garantire un perfetto isolamento termico, tra la casa e il controterra è stato impiegato vetro cellulare, un materiale al 99% riciclato e riciclabile.

La Casa UD è un edificio totalmente passivo a impatto zero: grazie alle scelte architettoniche ed energetiche è in grado di catturare o produrre più energia, sia termica sia elettrica, di quella necessaria utilizzata dagli occupanti. Il fabbisogno energetico della casa è minore di 15 kWh/mq/anno.

Tommaso Tautonico
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