16/05/2016 - 13:25

Canone Rai, scade oggi il termine per chiedere l'esenzione. Ecco come fare

Oggi scade il termine per inviare la dichiarazione sostitutiva per chiedere l'esenzione totale dal pagamento del canone Rai o per addebitare l'imposta su un'abitazione principale.
 
Come ormai noto da quest'anno, precisamente dal prossimo mese di luglio, il pagamento del canone Rai avverrà attraverso la bolletta dell'energia elettrica. La disposizione, contenuta nella legge di Stabilità 2016, è stata caldamente osteggiata sia dalle unioni dei consumatori che dalle stesse aziende del comparto elettrico. Nonostante però questo atteggiamento pressoché generale la norma è passata è da quest'anno il canone Rai, che ammonterà a 100 euro e non più 113,50, verrà addebitato nella bolletta della luce elettrica con una maxi rata a luglio (70 euro) e altri 30 euro spalmati nei tre bollettini seguenti. Dall'anno prossimo invece il pagamento avverrà da gennaio a ottobre, con rate da 10 euro l'una. 
 
Ma vediamo chi può chiedere l'esenzione dal pagamento dell'imposta. Prima di tutto chi ha una bolletta elettrica intestata ma non è in possesso di alcun televisore. Chi si trova in questa situazione dovrà presentare la "dichiarazione di non detenzione", compilando i modelli che possono essere scaricati dal sito dell'Agenzia delle Entrate. Stesso discorso per coloro che in passato avevano dato disdetta del canone per "suggellamento". 
 
Secondo le disposizioni dell'Agenzia delle Entrate il modulo andrà spedito con un "plico raccomandato senza busta" che dovrà essere realizzato stampando il format di esenzione e piegadandolo in tre parti. La piega lascerà il testo stampato all'interno (non visibile) e la parte bianca all'esterno, su cui scrivere il mittente e il destinatario (l'Agenzia delle Entrate). Il modulo va inviato così com'è, dopo la "messa in piega", senza infilarlo in busta.
 
Chi dovrà invece pagare l'imposta? ll canone ordinario è dovuto "da chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni televisive" spiega la Rai aggiungendo che "la detenzione dell'apparecchio si presume nel caso in cui esista una utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica".
 
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Rosamaria Freda
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