01/01/2013 - 01:00

Boeing, Airbus ed Embraer insieme per i biocarburanti

Boeing, Airbus ed Embraer hanno siglato un memorandum di intesa per la collaborazione allo sviluppo di biocarburanti sostenibili. I tre leader mondiali dell'industria dell'aviazione intendono cercare opportunità congiunte di collaborazione per parlare ad una sola voce a governi, produttori di biocarburanti e stakeholder e favorire la disponibilità di nuove fonti sostenibili di carburante.
Jim Albaugh, Presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes, Tom Enders, Presidente e CEO di Airbus, e Paulo Cesar Silva, Presidente di Embraer Commercial Aviation, hanno firmato l'accordo a Ginevra, in occasione dell'Aviation and Environment Summit dell'Air Transport Action Group (ATAG). "Ci sono momenti per competere e momenti per collaborare" ha detto Jim Albaugh. "Due delle più serie minacce per il nostro settore sono rappresentate dal prezzo del petrolio e dall'impatto del trasporto aereo commerciale sull'ambiente. Lavorando con Airbus ed Embraer sui biocarburanti sostenibili, possiamo accelerare la loro disponibilità e ridurre l'impatto della nostra attività sul pianeta". "Negli ultimi dieci anni abbiamo raggiunto grandi obiettivi in termini di riduzione delle emissioni di COâ‚‚: lo dimostra il fatto che mentre il traffico aereo è aumentato del 45%, il consumo di carburante è incrementato soltanto del 3%" ha detto Tom Enders. "La produzione e l'utilizzo di quantità sostenibili di biocarburanti è fondamentale per raggiungere gli obiettivi ambiziosi dell'industria di riduzione del COâ‚‚. Contribuiamo con la ricerca e lo sviluppo, lavorando per potenziare la filiera globale e sostenendo la Commissione Europea nel raggiungimento del suo target: un utilizzo del 4% di biocarburanti nell'aviazione entro il 2020".

"Ci impegniamo tutti ad assumere un ruolo guida nello sviluppo di programmi tecnologici che facilitino lo sviluppo e l'utilizzo dei biocarburanti nel trasporto aereo. Lavorare insieme ci permette di raggiungere questi obiettivi più velocemente che se lo facessimo ognuno in maniera indipendente" ha dichiarato Paulo Cesar Silva. "In pochi sanno che in Brasile il famoso programma di produzione di biocarburanti per automobili ha avuto il via proprio all'interno della nostra comunità di ricerca aeronautica, negli anni Settanta. Noi continueremo a fare la storia". L'accordo congiunto rafforza la strategia dell'industria di agire su più fronti simultaneamente per ridurre le emissioni di gas serra; migliorare le prestazioni degli aerei grazie all'innovazione tecnologica e modernizzare il controllo del traffico aereo sono gli altri elementi per raggiungere una crescita a emissioni zero dopo il 2020 e il dimezzamento delle emissioni entro il 2050 in base ai livelli del 2005.

"Vedere i tre leader dell'aviazione mettere da parte le loro differenze competitive e collaborare per lo sviluppo dei biocarburanti, conferma l'importanza che l'industria del trasporto aereo attribuisce alla sostenibilità" ha dichiarato Paul Steele, Executive Director di ATAG. "E' attraverso accordi di collaborazione come questo che il settore sta facendo il possibile per realizzare riduzioni misurabili nelle emissioni di carbonio, pur continuando a fornire un alto valore economico e sociale a livello globale". Le tre aziende fanno parte del Sustainable Aviation Fuel Users Group (www.safug.org), che include anche 23 compagnie aeree il cui consumo di carburante ammonta al 25% del consumo totale. Boeing ed Embraer già collaborano in Brasile per creare un'industria di biocarburanti sostenibili per l'aviazione e per aumentare la disponibilità e l'approvvigionamento di biocarburanti. Boeing e Airbus sono attive nel mondo per favorire la formazione di filiere regionali di fornitura. I tre produttori hanno effettuato numerosi voli con biocarburanti a partire dall'approvazione, nel 2011, dell'utilizzo di questo tipo di carburante in aviazione commerciale da parte degli enti competenti.
Tommaso Tautonico
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