11/11/2015 - 18:05

Altromercato: il riso biologico coltivato con metodi sostenibili rispetta l'ambiente

Profumi intensi che evocano isole lontane, colori, sensibilità per la terra. C'è tutto il mondo nella gamma di riso biologico Altromercato, che spazia dal Thay aromatico, rosso o integrale, ai Java colorati, ai mix, senza tralasciare il più tradizionale Basmati.
Un progetto che nasce dalla vocazione di Altromercato - la maggiore organizzazione di Commercio Equo e Solidale in Italia (www.altromercato.it) - per la salvaguardia delle colture locali, della biodiversità e del territorio, e che per questo sperimenta un metodo di coltivazione innovativo, che rispetta il clima e l'ambiente: il System of Rice Intensification (SRI). Le piante di riso vengono messe a dimora a maggiore distanza e profondità, coltivate con metodo biologico e irrigate con umidificazione del suolo, anziché per coltura in immersione, con un risparmio dell'acqua fino al 50% rispetto al metodo tradizionale. È una risposta sostenibile ai problemi di emissioni di gas serra dovuti ai processi di allagamento e, soprattutto, rappresenta una soluzione possibile per affrontare i cambiamenti climatici che da alcuni anni impattano in modo importante sulle produzioni dei piccoli agricoltori. Nell'ambito della gamma di riso biologico sono due i gruppi di produttori del Commercio Equo e Solidale, partner di Altromercato, che stanno sperimentando questo sistema con risultati eccellenti: in Indonesia nella zona di Tasikmalaya, ai piedi di un vulcano, i contadini di Gapoktan Sympatik Farmers Group hanno avuto rese del 30% superiori e introiti dell'80% più elevati. Simile è l'esperimento che coinvolge in India il gruppo FFF (Fair Farming Foundation) nella coltivazione di riso basmati bio, in zone montagnose ai piedi dell'Himalaya, al di sotto dei 1200 metri, dove i problemi di acqua e la stagionalità delle coltivazioni costituiscono una realtà complessa per le popolazioni locali.

Sono quindi prodotti con il metodo SRI in Indonesia il riso Java rosso e avorio biologico - composto da due varietà autoctone, il riso Javarouge dal colore brunito e il riso integrale avorio, noto come Pandan, dall'aroma delicato e dolce - e il riso Java rosa rosso e nero biologico - composto da riso nero integrale, originario delle isole di Bali e Giava, e riso rosso Javarouge, o rosa quando decorticato, diffuso generalmente nelle aree vulcaniche, ricche di minerali, del Sud Est asiatico. Proviene invece dalle pendici dell'Himalaya il riso Basmati biologico dal chicco bianco e lungo. L'offerta di riso biologico Altromercato si completa infine con il riso Thay aromatico hom mali (originario) - indigeno della provincia di Chachengsao, considerato tra i più pregiati in Tailandia e fondamentale risorsa genetica per la riproduzione delle altre varietà -, il riso integrale hom mali - sbramato, cioè decorticato ma non lucidato e raffinato, ricco di fibre e di sostanze nutritive - e il riso Thay rosso integrale - particolarmente aromatico, tipico dei terreni scarsi d'acqua della Tailandia e caratterizzato da colore rosso brunito, sapore dolce ed elevato contenuto nutritivo. La nuova gamma di riso biologico Altromercato consolida così il successo del comparto, che registra una crescita a volume e a valore del 10% nei primi mesi dell'anno fiscale 2015 rispetto all'anno precedente.

Il riso Altromercato sarà protagonista, giovedì 19 novembre, di una cena a tema organizzata dall'associazione Far da mangiare, in collaborazione con Il Circolo del Cibo Altromercato: un viaggio intorno alle diverse varietà di riso del mondo, che si svolgerà nella suggestiva area del Carroponte di Sesto San Giovanni (Milano), al ristorante Il Maglio. In questa occasione Valentina Pontorno, Ricerca&Sviluppo prodotti alimentari di Altromercato, racconterà le particolarità di alcune varietà di riso e la storia dei produttori del Sud del mondo che li producono. Durante la cena si potrà inoltre gustare la biodiversità di alcuni risi Altromercato.
Tommaso Tautonico
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