04/10/2009 - 13:19

4 ottobre: Biodomenica

Il 4 ottobre in 60 piazze italiane i produttori biologici con mercati, laboratori e degustazioni. Al via la petizione per il biologico locale e di stagione in tutte le mense pubbliche.
Con una crescita del 700% negli ultimi dieci anni, sono ormai un milione i bambini delle scuole che con il nuovo anno scolastico potranno consumare nelle mense un pasto biologico. Lo hanno reso noto l'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Coldiretti e Legambiente che hanno scelto proprio il refettorio con gli alunni per presentare un'analisi sulla diffusione del biologico nelle scuole e far conoscere cosa finisce nel piatto dei ragazzi italiani.
Sono ben 791 le mense scolastiche che adottano prodotti di qualità, locali e biologici in tutte le regioni del Paese con un aumento del 14 % rispetto all'anno precedente, sulla base dei dati Biobank. E proprio le mense bio pubbliche, come quelle delle scuole e degli ospedali, saranno il tema centrale della X edizione della Biodomenica, organizzata dall'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Coldiretti e Legambiente che si svolgerà il 4 ottobre. Una giornata in cui in più di 60 piazze italiane i produttori biologici incontreranno i consumatori con mercati, degustazioni e laboratori.
Nonostante il quadro incoraggiante - sottolineano Aiab, Coldiretti e Legambiente - ci sono ancora realtà in cui gli acquisti verdi della pubblica amministrazione (Gpp), e in particolare le mense bio, sono ancora indietro. Il 71% delle mense bio si conta nelle regioni settentrionali e il 20% al Centro. Mentre le prime quattro Regioni per ristorazione bio (Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Veneto e Friuli) rappresentano, da sole, il 65% del totale. Al Sud, dunque, meno del 10% delle mense bio. Casi virtuosi ci sono anche tra gli ospedali: al Cardinal Massaia di Asti, da quando vengono servite pietanze bio, si sono ridotti i tempi medi di degenza dei pazienti, che costano all'ospedale 500 euro al giorno cadauno.
"La Biodomenica - dice il presidente dell'Aiab, Andrea Ferrante - è dunque la giusta occasione per lanciare una petizione che impegnerà i promotori della campagna fino al 30 gennaio 2010, con il fine di sostenere la diffusione delle mense bio con prodotti locali in scuole e ospedali. Chiediamo a tutti i cittadini di mettere una firma per rafforzare l'esperienza nelle scuole, dove registriamo già una buona risposta, e soprattutto per portare i prodotti bio in maniera strutturale anche nelle mense ospedaliere".

Per maggiori informazioni www.biodomenica.it
Tommaso Tautonico
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