01/01/2013 - 01:00

Weekend nella natura, la 1° guida delle Oasi WWF

Un weekend nella natura è quello che ci vuole per rilassarsi e rigenerarsi. Soprattutto se in compagnia del WWF, perché alla ricerca del benessere personale si aggiunge la conoscenza della varietà di ecosistemi della nostra penisola.
La guida Weekend nella Natura pubblicata da Touring Editore risponde al crescente bisogno di ecoturismo, un turismo a contatto con la natura che rispetta l'ambiente ed è consapevole della fragilità del territorio e della necessità di tutela della biodiversità. I 45 itinerari raccolti e riccamente illustrati nella guida sono costruiti a partire da 52 tra Oasi WWF e Fattorie del Panda presenti in tutta Italia e offrono stimoli e suggerimenti di visita anche al territorio circostante: musei e borghi storici, escursioni in bicicletta e gite in battello, centri minori e contesti rurali, ma anche specialità enogastronomiche, prodotti tipici, artigianato e eccellenze artistiche. Se pensiamo alle risorse del nostro paese che costituiscono un'attrattiva per il turismo anche a livello internazionale, viene spontaneo rivolgere l'attenzione al grande giacimento dei beni culturali, identificabile con le città d'arte o con la presenza diffusa sul territorio di musei, teatri, scavi archeologici, monumenti, ville, giardini. Esiste però un altro immenso patrimonio che ha assunto negli ultimi decenni una crescente importanza tra i fattori che contribuiscono alla competitività della nostra offerta turistica: il patrimonio naturale che rende l'Italia il Paese europeo con la maggiore biodiversità e ne fa una delle mete più interessanti per l'Ecoturismo, che rappresenta già oggi il 2% della domanda, con un potenziale di crescita del 20% ogni anno.

I week end del WWF sono quindi una occasione unica ed eccitante per coniugare sapori, parchi, paesaggi, artigianato e tradizioni in stimoli essenziali per un (eco)turismo di Qualità. Un turismo che voglia capire il territorio deve necessariamente vivere in prima persona la natura, visitare i centri minori, entrare nei borghi dove la semplicità e la genuinità sono un segno di riconoscimento, di identità culturale e di tradizioni, che rispettano i cicli della natura e l'utilizzo parsimonioso dei frutti e dei materiali che da essa ci provengono. Così questi itinerari che proponiamo consentono di scoprire i nostri ambienti naturali, la biodiversità, il paesaggio rurale, i sapori, le tradizioni e apprezzare l'unicità di prodotti nati dalle mani dell'uomo e dalla nostra Terra. Il lettore e poi il visitatore troveranno tanti percorsi proposti, da nord a sud Italia, eccone tre esempi: si parte dal nord, con un itinerario nelle Valli Bergamasche, dove fare escursioni e gite in bicicletta per boshi e pascoli, tra antiche mulattiere e una fitta rete di sentieri. Qui il visitatore può trovare la straordinaria vitalità dell'Oasi della Valpredina, Riserva Naturale e SIC che gestisce un Centro di Recupero Animali Selvatici dove sono curati ogni anno centinaia di animali feriti o in difficoltà; presso l'Oasi è anche possibile visitare il Sentiero Natura e proseguire a piedi fino al monte Misma, per godere di una meravigliosa vista tra cime alpine e pianura padana. Qui è possibile fermarsi a dormire nella foresteria, oppure decidere di alloggiare presso una Fattoria del Panda: Hobby Farm, che ospita il Giardino dei semplici con erbe spontanee autoctone, erbe officinali e aromatiche; oppure Cascina Clarabella, fattoria didattica che ospita anche uno spaccio aziendale per degustare prodotti tipici di agricoltura biologica: miele, marmellata e vino.

Si prosegue quindi nelle Marche, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, circondato da piccoli e grandi centri urbani che costituiscono un percorso di tesori nascosti tra arte, natura e leggenda. Qui troviamo la Quercia della Memoria, una struttura a circa 600 metri di quota recuperata secondo le tecniche della bioarchitettura, dove vengono coltivate antiche varietà di legumi e cereali e vengono prodotte paste fresche e farine. I bambini si troveranno di certo a loro agio, poiché presso la fattoria si organizzano attività didattiche e culturali, laboratori manuali e passeggiate con gli asini. Infine, arriviamo al sud, con un percorso in Sicilia tra il mare e il sistema montuoso delle Madonie. A pochi chilometri da Cefalù, ha sede il Centro di Educazione Ambientale e Fattoria del Panda Serra Guarneri, un antico borgo rurale dove si impara a dare ascolto alle emozioni che natura e bellezza sanno evocare. Qui si svolgono moltissime attività estive: escursioni naturalistiche, campi scuola, corsi, campi avventura per ragazzi, weekend verdi, tutte con un approccio volto a promuovere una cultura ambientale e conoscere la diversità biologica e culturale del territorio. Da qui si può partire per itinerari nei dintorni, dal Parco delle Madonie, al magnifico Duomo di Cefalù, fino al parco scultoreo Fiumana d'arte, ricco di opere d'arte contemporanea, senza dimenticare qualche tappa in una delle pasticcerie siciliane per assaggiare una cassata originale.
Tommaso Tautonico
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