01/01/2013 - 01:00

Sicurezza nucleare: Prestigiacomo negli USA

È iniziata oggi la tre giorni americana del ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo dedicata ai temi dell'energia e della sicurezza nel nucleare che la vedrà partecipare al Major Economies Forum (MEF) e visitare la Westinghouse Electric Company, leader nella produzione di componenti per centrali nucleari.
Il MEF, convocato su iniziativa di Steven Chu, segretario Usa per l'Energia, ha lo scopo di sviluppare piattaforme di cooperazione tecnologica tra le principali economie del mondo.
Per questo verranno lanciate proposte di collaborazione internazionale nel settore delle nuove tecnologie al fine di aumentare l'efficienza energetica, valorizzare il potenziale dell'energia solare, eolica e delle altre fonti rinnovabili, ridurre significativamente la dipendenza e l'inquinamento derivante dalle fonti fossili.

Durante la conferenza stampa del Segretario per l'energia Chu verrà annunciata l'adesione del governo italiano alle iniziative SLED ed EDU.
A margine dei lavori del Forum il governo italiano, alla presenza del ministro Prestigiacomo e attraverso l'Istituto Superiore di Protezione e Ricerca Ambientale, stipulerà con l'Agenzia governativa americana un trattato sulla sicurezza nel nucleare, il terzo per il governo italiano dopo quello con la Francia e la Slovenia.

Il ministro Prestigiacomo si trasferirà poi a Pittsburgh per visitare la sede di Westinghouse Electric Company, azienda leader mondiale nel settore della produzione di componenti per centrali nucleari.
La Westinghouse ha perfezionato tecnologie diverse da quelle francesi, gia' esaminate dal ministro nella sua recente visita alla costruenda centrale nucleare di Flamamville, in Normandia.

"Si tratta di un appuntamento molto importante per l'Italia - ha dichiarato il ministro Prestigiacomo - sia per il confronto internazionale che si svilupperà sulle diverse questioni afferenti l'energia, sia per il trattato sulla sicurezza nucleare che stipuleremo con gli Stati Uniti e che rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la definizione di una via italiana al nucleare su cui il governo ha deciso di scommettersi. E' questo anche il senso della visita alla sede della Westinghouse che ci consentirà di approfondire tecnologie diverse da quelle utilizzate a Flamanville, in Normandia".
Lisa Zillio
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