01/01/2013 - 01:00

Nuovi sentieri a Caprera

Sono stati inaugurati i primi sette sentieri “ufficiali” del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena nell’isola di Caprera: Diga del ferracciolo; Cala Portese; Monte Tejalone; Fortificazione di Candeo; Punta Crucitta-Candeo e Cala Napoletana – Cala Crucitta.
 
Gli itinerari proposti si snodano soprattutto su sentieri battuti e segnalati; sono per lo più costituiti da percorsi brevi con dislivelli minimi e percorribili senza alcun allenamento particolare.
Per i camminatori più esigenti è possibile combinare tra loro un numero maggiore di sentieri in modo da ottenere escursioni più impegnative.
La segnaletica dei sentieri del Parco è stata uniformata a quella presente sul territorio sardo, corso e nazionale utilizzando quella proposta dal CAI (Club alpino italiano) con i relativi tratti di colore rosso-bianco-rosso.
 
All’imbocco di ogni itinerario è presente  una tabella di inizio sentiero in cui viene riportato il nome, il numero, la durata totale espressa in ore, il grado di difficoltà e la valenza (storica, panoramica, naturalistica); lungo il sentiero e nei punti più significativi del percorso sono presenti tabelle segnavia e tabelle di località, oltre a ometti di pietra, realizzati con poche pietre accatastate, posti nelle immediate vicinanze dei bivi e ogni 5-10 minuti di cammino.
 
Presenti all’inaugurazione il Direttore del Parco Mauro Gargiulo e il Presidente Giuseppe Bonanno, che ha anche partecipato all’escursione insieme a concittadini e turisti: "Ringrazio tutti coloro che oggi hanno voluto partecipare a questo evento davvero molto importante per la fruizione dell’isola di Caprera: a distanza di anni i sentieri realizzati all’epoca in cui Caprera era una riserva naturale orientata erano spariti e nessuno si era mai fatto carico di ripristinarli. L’idea del Parco, concretizzata a partire dal mese di gennaio, è stata dunque di far cessare lo stato di abbandono dei luoghi recuperando la trama già esistente di sentieri, che connette il patrimonio di risorse naturalistiche, paesaggistiche e architettoniche dell’isola, esaltandole e valorizzandole".
 
"Nell’ottica di offrire ai turisti modi sostenibili per utilizzare il territorio, quello dei sentieri era divenuto negli anni un tassello da riprendere e mettere necessariamente al suo posto, e questo è stato finalmente possibile grazie al lavoro svolto, in collaborazione con l’Ente Foreste dalla squadra di operai del Parco che si è anche occupata anche della ripulitura degli Orti di Garibaldi e delle attività di pulizia di Caprera: un lavoro fatto con autentica passione anche da tutto l’Ufficio tecnico dall’Ente Parco, ed in particolare da Patrizia Colnago e Nino Spinelli."
I lavori sulla sentieristica di Caprera proseguiranno anche nei prossimi mesi: il progetto prevede l’apertura di altri nove sentieri, per uno sviluppo complessivo di oltre dodici chilometri.
Lisa Zillio
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