Un primo banco di prova delle feste per una ricorrenza molto sentita in
Svezia dove sfilano le ragazze vestite di bianco con una coroncina in testa, ma importante anche in Italia nonostante sia stato
scientificamente provato che - sottolinea la Coldiretti -
il 13 dicembre non coincide con il solstizio d'inverno e quindi "
Santa Lucia non è il giorno più corto che ci sia".
Secondo una tradizione molto radicata sul territorio nella
notte del 12 dicembre arriva nelle case la Santa protettrice della vista a bordo di un asinello volante carico di doni che - continua la
Coldiretti - i bambini attendono la mattina, dopo essere andati a dormire presto nel timore che la Santa trovandoli ancora svegli li accechi. Si lascia
un piatto sul tavolo con del cibo (fieno, latte, carote) con cui ristorare sia lei che l'asinello prima di andare a dormire ed in cambio la Santa fa trovare giocattoli e dolci della tradizione locale. Fichi secchi, carrube, frutta secca, torrone e curiosi biscotti sono alcune delle prelibatezze che - sostiene la Coldiretti - non possono mancare. Un esempio dei tanti dolci locali fatti spesso in casa con
risparmi anche del 50 per cento che - conclude la Coldiretti - in molte casi
sostituiscono pandoro e panettone.