24/01/2015 - 15:00

Mobilità: anche i Navigli avranno la loro Zona 30

Anche la cerchia dei navigli entra a far parte della "Zona 30". Nei primi giorni di febbraio infatti verrà posata la segnaletica con il limite dei 30 chilometri orari. Soddisfatti Maran (Assessore all'ambiente e alla mobilità) e De Cesaris (Vicesindaco): “Non solo più sicurezza, ma valorizziamo anche un’area ricca di storia”.
Si comincia dall’itinerario della “Milano Romana”, dove l’entrata in vigore della nuova regolamentazione sarà preceduta da una campagna di comunicazione porta a porta. In questi giorni, infatti, saranno distribuiti centinaia di volantini informativi nei quartieri interessati dal provvedimento. Inoltre, per disincentivare il traffico in alcune strade, oggi congestionate, come ad esempio via Cappuccio, dal 2 febbraio verranno invertiti i sensi di percorrenza di Via San Pio V, via Necchi, via Santa Valeria, via Nirone, via Vigna e via Cappuccio nel tratto tra Sant’Orsola e via Circo. Si procederà successivamente alla posa delle segnaletiche del limite di velocità lungo tutto il perimetro della nuova area , delimitata a nord da corso Magenta - via Meravigli, a sud da via Torino - via Cesare Correnti, a est da via Orefici - via Cordusio, a ovest da via Carducci-via de Amicis. I cartelli stradali entro maggio saranno estesi a tutto il territorio compreso nella Cerchia dei Navigli.

Il progetto di moderazione della velocità veicolare segue le indicazioni della “Risoluzione sulla sicurezza stradale europea per il 2011-2020”del Parlamento europeo, che “raccomanda vivamente alle autorità competenti di introdurre una velocità massima di 30 km/h per le zone residenziali e per tutte le strade urbane a una sola corsia che non dispongono di pista ciclabile separata, al fine di proteggere meglio gli utenti vulnerabili della strada”. In grandi città europee come Parigi e Londra, grazie all’istituzione delle “Zone 30”, il numero di incidenti stradali è diminuito di oltre il 40%. “Con le ‘Zone 30’ - ha chiarito l’assessore alla Mobilità Pierfrancesco Maran - non solo vogliamo rendere più sicure alcune aree cittadine, in particolare proteggendo maggiormente l’utenza stradale più debole, ma intendiamo anche valorizzare la città, invitando in questo modo a riscoprire, magari in biciletta o a piedi, alcuni angoli meravigliosi di Milano. La Milano Romana, con i suoi monumenti, le sue piazze e i suoi reperti archeologici è uno degli itinerari più suggestivi che la nostra città può offrire”.

"Un altro tassello del progetto della Milano Romana si realizza. L'introduzione della Zona 30, insieme alla ristrutturazione delle torri del Museo Archeologico, in via di ultimazione, e agli interventi di riqualificazione edilizia in via Brisa, che andranno a sanare ferite rimaste aperte sul territorio dai tempi della seconda guerra mondiale, contribuisce a valorizzare ulteriormente un'area di grande interesse culturale, già identificata da un percorso turistico pedonale che nei prossimi mesi sarà implementato con nuovi itinerari" ha aggiunto il vicesindaco e assessore all'Urbanistica e Edilizia privata, Ada Lucia De Cesaris. E la Zona 30 nella Milano Romana si va ad integrare anche con il progetto di ‘wayfinding’, (orientamento pedonale). A partire da maggio, infatti, centocinquanta totem posizionati in varie aree (anche la Milano Romana) della città racconteranno luoghi, monumenti, musei, servizi, parchi, teatri e tanto altro, raggiungibili in pochi minuti rigorosamente a piedi.
Tommaso Tautonico
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