01/01/2013 - 01:00

La Terra è in rosso: il 21 agosto 2010 sarà l'Earth Overshoot day

Il Global Footprint Network (GFN), un'organizzazione di ricerca ambientale con sede in California, ha calcolato che il 21 agosto 2010 l'umanità avrà esaurito tutte le risorse e i servizi ecologici, dall'eliminazione della CO2 alla produzione delle materie prime per il cibo, che la natura può fornire per questo anno. L'Earth overshoot day 2010 è arrivato.
Ogni anno, il Global Footprint Network calcola l'Impronta Ecologica dell'umanità (ovvero la sua necessità di campi, pascoli, foreste, aree di pesca e spazio per infrastrutture e per assorbire CO2), e la confronta con la biocapacità globale (ovvero la capacità degli ecosistemi appena citati di produrre risorse e assorbire rifiuti).
Da circa tre decenni, il tasso della domanda umana di servizi ecologici ha iniziato ad eccedere la capacità rigenerativa di un ecosistema naturale.

Questa differenza tra domanda e offerta è nota come "Sovraccarico ecologico" (Ecological Overshoot) e sta progressivamente crescendo di anno in anno.
L'Earth Overshoot day è un concetto ideato dalla fondazione inglese "nef" new economic foundation, ed è calcolato in base ai dati del 2007 (l'anno più recente in cui sono disponibili i dati), alle proiezioni basate su tassi storici di crescita della popolazione e dei consumi e all'andamento storico tra il PIL mondiale e la domanda di risorse.
L' Earth Overshoot Day é calcolato dividendo la biocapacità mondiale per l'Impronta ecologica mondiale.
Dal 21 agosto, quindi, alla fine dell'anno, soddisferemo la nostra domanda ecologica attingendo direttamente allo zoccolo duro dello stock di risorse del Pianeta e accumulando rifiuti, in primo luogo CO2 nell'atmosfera.

Mathis Wackernagel, Presidente del GFN, ha dichiarato: "Se una persona spende il suo intero stipendio annuale in nove mesi, avrebbe di che essere molto preoccupata. La situazione non è meno allarmante quando tutto ciò succede al nostro budget ecologico. Il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, la deforestazione, la mancanza di cibo e acqua - sono tutti chiari segnali del fatto che non possiamo più a lungo finanziare i nostri consumi con il credito. La Natura sta per "toglierci la fiducia".
L'anno scorso, l'Earth Overshoot Day è caduto il 25 settembre 2009.
Quest'anno è stimato con un anticipo di più di un mese per un miglioramento della metodologia di calcolo che permette al GFN di valutare con più precisione l'estensione dell'Overshoot.

"Pensiamo comunque che in nostri calcoli sono - se mai - sottostimati" ha dichiarato Mathis Wackernagel. "Sappiamo che viviamo ben al di là dei mezzi che il nostro unico pianeta ci mette a disposizione. La buona notizia è che molta della tecnologia che abbiamo per cominciare a far fronte questo problema è disponibile ed è "open source" come la progettazione urbana compatta, l'abitare in modo energeticamente efficiente, la riforma per le tasse ecologiche, la rimozione dei sussidi perversi, una pianificazione familiare sicura e alla portata di tutti, biciclette, diete a basso contenuto di carne, l'analisi del ciclo di vita".
Nel concreto ognuno di noi può fare qualcosa per ridurre il proprio impatto personale: usare meno la macchina, evitare l'usa e getta, bere l'acqua del rubinetto, mangiare carne meno frequentemente ma di miglior qualità (biologica), risparmiare energia nella propria casa, ristrutturare l'esistente senza cementificare nuovo territorio.
In sintesi, usare meglio le risorse a nostra disposizione.
Per calcolare la propria impronta ecologica: www.footprintnetwork.org/calculator
Lisa Zillio
autore

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