01/01/2013 - 01:00

Il Porto di Ravenna si rinnova con 7 MW di fotovoltaico

Le società Naval Depositi, IFA, Aia e Adrifin renderanno decisamente più green il Porto di Ravenna grazie agli impianti che Energy Business SpA di Trento sta installando sulle coperture degli immobili utilizzati dalle aziende portuali per lo stoccaggio e il deposito doganale di materie prime quali farine, cereali e sale.
La potenza complessiva di 7.227 kWp, infatti, consentirà di abbattere emissioni nocive per oltre 118.000 tonnellate di anidride carbonica in 30 anni. I nove impianti fotovoltaici, realizzati con moduli in silicio policristallino Lintech e Vipiemme Solar da 240W, inverter Kaco New Energy e sistemi di fissaggio Emme-Ci Grekor, hanno potenze comprese tra i 99 e i 999 kWp. Per Energy Business, fondata da Rodolfo Reverdito Bove, Vincenzo Passaro e Antonio Reverdito Bove, è la conferma del proprio ruolo di leader tra gli EPC contractor di impianti fotovoltaici a livello nazionale.

Le quattro aziende del Porto di Ravenna, a fronte di un investimento complessivo di circa 14 milioni di euro, avranno un ritorno economico di oltre 50 milioni di euro in 20 anni grazie agli incentivi previsti dal Conto Energia, alla riduzione dei costi di fornitura di energia elettrica e alla vendita dell'energia non autoconsumata come disciplinato dalla norma. La produzione elettrica annua prevista è di oltre 8 milioni di kWh, pari al fabbisogno energetico di 3.200 famiglie.

Na.Dep., IFA, Aia e Adrifin sono importanti terminal operator di Ravenna, con strutture operative costantemente rinnovate e organizzate con le più moderne attrezzature di sbarco. Per Energy Business SpA, specializzatasi nelle installazioni su tetti industriali in tutto il Nord e Centro Italia, questa partnership è un importante punto di partenza per lo sviluppo di progetti analoghi volti a migliorare l'efficienza energetica e la sostenibilità ambientale degli edifici.
Vesna Tomasevic
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