16/01/2015 - 18:30

Fito benefit: come depurare l'ambiente attraverso l'utilizzo delle piante

Quali sono i benefici che ci offrono le piante per migliorare le condizioni ambientali in cui viviamo? Sappiamo sfruttarli al meglio? Per scoprirlo l'appuntamento è il 25 febbraio 2015 al Convegno "Fito benefit: terreni, aria, acque purificati dalle piante" organizzato in occasione della prima edizione della Fiera internazionale Myplant & Garden (25-27 febbraio 2015, Fiera Milano Rho).
Saranno affrontati tutti gli aspetti della fitodepurazione e delle bonifiche, temi di grande attualità perché consentono di utilizzare le piante per la salvaguardia dell'ambiente, la riduzione dell'inquinamento e per la prevenzione di esondazioni e frane, fenomeni troppo spesso protagonisti delle cronache nel nostro Paese. Significativi i dati rilevati dal "Rapporto periodico sul rischio posto alla popolazione italiana da frane e inondazioni", da poco pubblicato sul sito Polaris, curato dall'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Irpi-Cnr) di Perugia. Nel 2014 a causa di frane e inondazioni, sono stati 33 i decessi, 46 i feriti e oltre 10.000 persone hanno dovuto abbandonare temporaneamente le loro abitazioni. Gli eventi che hanno causato morti, feriti, sfollati e senzatetto hanno colpito 220 comuni in 19 delle 20 regioni italiane, soprattutto nel Nord-Ovest e in parte del Centro (www.polaris.irpi.cnr.it). Durante il Convegno esperti e ricercatori illustreranno le soluzioni migliori per intervenire utilizzando le piante, nel totale rispetto dell'ambiente. Fondamentale è progettare e investire con intelligenza per affrontare il rischio idrogeologico che in Italia rappresenta la principale calamità naturale destinata ad intensificarsi a causa dell'innalzamento climatico.

Significativi i dati rilevati dal 'Rapporto periodico sul rischio posto alla popolazione italiana da frane e inondazioni', da poco pubblicato sul sito Polaris, curato dall'Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Irpi-Cnr) di Perugia. Nel 2014 a causa di frane e inondazioni, sono state 33 le persone decedute, 46 i feriti e oltre 10.000 persone hanno dovuto abbandonare temporaneamente le loro abitazioni. Gli eventi che hanno causato morti, feriti, sfollati e senzatetto hanno colpito 220 comuni in 19 delle 20 regioni italiane, soprattutto nel Nord-Ovest e in parte del Centro (www.polaris.irpi.cnr.it). L'incontro, organizzato con un taglio scientifico divulgativo, si rivolge agli espositori, ai florovivaisti e al pubblico B2B per offrire idee e indicazioni concrete e applicabili e opportunità di nuovi business attraverso la coltivazione e la promozione di alcune tipologie di piante dalle elevate proprietà fitodepurative. Saranno inoltre trattati temi inerenti alla riqualificazione dei territori e alla bonifica delle aree rivolti in particolare alla Pubblica Amministrazione ma anche a progettisti, ingegneri, agronomi e giornalisti.

Il Convegno illustrerà lo stato dell'arte della ricerca italiana e alcune case history significative con la partecipazione,fra gli altri, di CNR, Enea e Politecnico di Milano. Tra i relatori, Daniela Di Baccio, ricercatrice del CNR che interverrà sul tema della fitobonifica dei terreni: "Bonifica e ripristino ambientale di siti contaminati: ruolo ed uso delle piante". Patrizia Menegoni di Enea parlerà di depurazione delle acque attraverso l'utilizzo delle piante. Laura Gatti del Politecnico di Milano invece illustrerà i rain garden, giardini e boschi dalla elevata capacità di assorbimento di acqua progettati per prevenire e contenere le esondazioni. Il Convegno si svolgerà mercoledì 25 febbraio a Fiera Milano-Rho dalle ore 10.30 alle 12.30.
Tommaso Tautonico
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