20/09/2016 - 16:20

Electro Power Systems, la prima startup italiana che fa risparmiare sulla corrente elettrica e raccoglie 2.5 milioni di euro da Unicredit

Electro Power Systems accelera lo sviluppo e rafforza il management team a supporto della crescita. - Ricavi consolidati a 2.6 milioni di euro nel primo semestre 2016 e backlog[1] di ordini a 6.0 milioni di euro. - Margine lordo a 1.1 milioni di euro, pari al 42% sulle vendite nei primi sei mesi del 2016. - Posizione finanziaria netta a fine giugno 2016 pari a 2.8 milioni di euro[2] e, a far data da settembre 2016, ottenimento di nuove linee di credito per 2.5 milioni di Euro da parte di Unicredit a supporto della crescita. - Tasso di conversione[3] in ordini della pipeline al 10%. - Consolidato il portafoglio di progetti in Africa ed Asia grazie alle solide partnership tecnologiche e credenziali con Enel, Toshiba, Terna, Necsom e General Electric. - Prevista in Cile l’installazione del primo impianto con modulo idrogeno integrato nel sistema HyESS. - Rinnovata solidità del management team e della governance di Gruppo: Paolo Morandi nominato Chief Operating Officer insieme all’ingresso di tre nuove figure di grande esperienza: Paolo Bonetti, Chief Financial Officer, Michela Costa, Executive Vice President Operations ed Andrea Rossi, Chief Business Officer.
Il Gruppo Electro Power Systems (EPS) opera nel settore delle energie sostenibili, ed è specializzato in soluzioni ibride di accumulo di energia che permettono di trasformare le fonti rinnovabili intermittenti in una vera e propria fonte di energia stabile.

Grazie ad una tecnologia proprietaria protetta da 125 brevetti ed applicazioni oltre 10 anni di ricerca e sviluppo, il Gruppo ha sviluppato soluzioni ibride integrate di stoccaggio di energia, per la stabilizzazione delle reti fortemente penetrate da fonti rinnovabili intermittenti, e per la generazione di energia off-grid ed a costi inferiori nei paesi emergenti. Offre soluzioni a zero impatto ambientale e remunerative su base commerciale senza sussidi.

La mission del Gruppo è di diventare l’acceleratore della transizione energetica, tramite il controllo totale dell'intermittenza delle fonti di energia rinnovabile.

Grazie al continuo sviluppo delle migliori tecnologie di controllo e modulazione delle fonti rinnovabili – reso possibile dalle tecnologie di accumulo – e alla piattaforma di stoccaggio ad idrogeno e ossigeno esclusiva del Gruppo adatta a fornire lunghe autonomie senza ricorrere al diesel o alla generazione a gas, le tecnologie del Gruppo consentono oggi alle energie rinnovabili di alimentare concretamente, 24h su 24h, intere comunità, in maniera completamente pulita ed a un costo inferiore.

Oggi EPS è quotata sul mercato regolamentato francese Euronext, ed è inclusa negli indici CAC® Mid & Small e CAC® All -Tradable: con sede legale a Parigi e ricerca, sviluppo e produzione integralmente in Italia.

Il Gruppo ha installato ed ha in installazione complessivamente oltre 10,5 MW di sistemi di stoccaggio connessi in rete, 8.6 MW di centrali ibride off-grid alimentate da rinnovabili e stoccaggio di energia, e 3MW di sistemi ibridi a idrogeno, per un output totale di 46,3 MWh e 22,1 MW in 21 paesi in tutto il mondo, tra cui Europa, Stati Uniti, America Latina, Asia ed Africa.

Di seguito i principali dati finanziari e operativi per il primo semestre 2016 esaminati ed approvati dal Consiglio di Amministrazione di Electro Power Systems S.A. ("EPS", o il "Gruppo"), presieduto da Massimo Prelz Oltramonti.

Nel primo semestre 2016 i ricavi consolidati del Gruppo ammontano ad Euro 2.615.517, rispetto ad Euro 198.429 del primo semestre 2015. Il backlog di ordini del Gruppo è pari a 6.0 milioni di euro ed il tasso di conversione della pipeline di progetti è in accelerazione al 10%.

La crescita dei ricavi, del backlog di ordini e della pipeline è da attribuire principalmente alla focalizzazione della strategia di sviluppo, attuata sin dal secondo semestre 2015:
(i)     nei paesi emergenti attraverso sistemi ibridi (Hybrid Energy Storage System - HyESS) di generazione di energia a basso costo che utilizzano esclusivamente fonti rinnovabili e tecnologie di accumulo; e
(ii)    nei mercati sviluppati grazie alle solide partnership tecnologiche e credenziali con Enel, Toshiba, Terna e General Electric.

La strategia di sviluppo commerciale concentra l’80% dei progetti in pipeline in Africa ed Asia dove, anche prima della prevista costituzione di una rete commerciale e di assistenza strutturata sul territorio, le soluzioni ibride di energia a basso costo proposte dal Gruppo hanno riscontrato un forte interesse.

In tal senso è stato siglato l’accordo in Africa-Orientale con Necsom per l’avvio della seconda fase di sviluppo dell’innovativa centrale elettrica del Corno d’Africa. La centrale ibrida, situata a Garowe in Somalia, alimentata da solare, eolico e generatori tradizionali, stoccando energia, sarà in grado di trasformare le fonti rinnovabili intermittenti installate dal Gruppo in una vera e propria fonte di energia stabile, riducendo di oltre un milione di litri l’anno il consumo di gasolio e del 17% le bollette elettriche.

Il margine lordo al primo semestre 2016 si assesta ad Euro 1.092.368, e rappresenta il 42% dei ricavi consolidati, confermando la profittabilità del business e della tecnologia del Gruppo.
I costi del personale ed operativi sono cresciuti, rispettivamente, ad Euro 1.830.867 ed Euro 1.279.589, in linea con lo sviluppo del business ed in particolare a seguito dell’acquisizione del team di Elvi Energy all’inizio del 2016, che ha svolto un ruolo “chiave” nella concretizzazione della nuova strategia del Gruppo.

Alla fine del primo semestre, il Gruppo ha una posizione finanziaria netta di Euro 2.807.968, rispetto ad Euro 8.285.208 al 31 Dicembre 2015, impattata principalmente dalla crescita del working capital generatadall’aumento del backlog degli ordini,nonché dagli investimenti in ricerca e sviluppo volti ad implementare sia le potenzialità del sistema HyESS sia quelle del modulo idrogeno.

A tal fine, nel luglio 2016 sono stati approvati da Unicredit a supporto della crescita del Gruppo una prima linea di Euro 500.000 a breve termine a finanziamento del capitale circolante, ed un finanziamento a medio-lungo termine per Euro 2.000.000 a supporto degli investimenti e della crescita degli ordini. Le linee sono state interamente contrattualizzate il 19 Settembre 2016 ed il finanziamento a medio termine erogato integralmente nella stessa data.

I test per la certificazione dello HyESS integrato con il modulo idrogeno – eseguiti da enti certificatori internazionali – sono stati superati con successo nel mese di luglio. La prima installazione del modulo è stata commissionata da una utility internazionale e si effettuerà in Cile.

Al 30 giugno 2016, a poco più di un anno dalla quotazione sul mercato regolamentato, il Gruppo è presente in 21 paesi con 46.3MWh di sistemi stoccaggio di energia e 8.6MW di centrali elettriche ibride (Hybrid Power Plants) installati in progetti di alto profilo con clienti e partner di strategica importanza come Terna, Enel, Necsom, Toshiba, General Electric.

NUOVA STRUTTURA ORGANIZZATIVA
A seguito delle acquisizioni completate all’inizio del 2016 e della nuova fase di crescita del Gruppo, EPS ha avviato un importante processo di riorganizzazione societaria e completamento del management team.
Paolo Morandi, con oltre 15 anni di esperienza in ABB e AEG, successivamente direttore generale di Elvi Elettrotecnica Vitali S.p.A., viene nominato Chief Operating Officer del Gruppo.

L’executive team e la governance di Gruppo vengono rafforzati con l’ingresso di tre nuove figure di grande esperienza:
-     Paolo Bonetti, dopo avere ricoperto ruoli di grande responsabilità in Rabobank, Fiat e Banca IMI e oltre 10 anni come direttore finanziario di The Royal Bank of Scotland, CDB Webtech e M&C, viene nominato Chief Financial Officer.
-     Michela Costa, avvocato e PhD, prima senior associate in Clifford Chance e poi 10 anni come responsabile della direzione affari legali e societari di British Petroleum e Sorgenia, diventa Executive Vice President Operations, per coordinare i dipartimenti Risorse Umane, Legale e Societario, Sicurezza e Comunicazione.
-     Andrea Rossi, MBA, dopo le esperienze in Merrill Lynch e Thomson Reuters, quella imprenditoriale in Restopolis (oggi, TheFork.it, gruppo TripAdvisor), e la direzione finanziaria di Vailog, diventa Chief Business Officer con responsabilità del controllo interno del business, nonché della gestione finanziaria ed operativa dello stesso, e dell’Information System del Gruppo.
Infine, nel contesto del piano di valorizzazione tecnologica del Gruppo:
-     Daniele Rosati, PhD in ingegneria elettrica, docente al Politecnico di Milano e già responsabile dello sviluppo e messa in servizio dei più complessi progetti di energy storage mai realizzati, incluso il progetto di Terna “Power Intensive” approvato dal Ministero per lo Sviluppo Economico - MiSE nell’ambito del Piano di Difesa 2012, teso ad aumentare la sicurezza dei sistemi elettrici delle isole maggiori italiane, viene nominato Executive Vice President e responsabile dell’ingegneria del Gruppo.
-     Nicola Vaninetti, con oltre 15 anni di esperienza nell’elettronica di potenza per le energie rinnovabili e storage delle più complesse centrali ibride, viene nominato Executive Vice President e responsabile dei prodotti e delle soluzioni ibride del Gruppo.
EPS comunica l’uscita di Fabio Magnani, Chief Operating Officer, dal Gruppo a far data dal 31 agosto 2016 e lo ringrazia per il lavoro svolto.

Per maggiori informazioni: www.electropowersystems.com

[1]Il backlog indica (i) le fatture già emesse nel 2016, ma non ancora registrate come “Ricavi”; (ii) ordini già ricevuti alla data del presente comunicato, e (iii) ricavi già concordati o attesi nel 2016 e/o 2017 in base agli accordi attualmente in essere.
[2]Esclusi circa 0.1 milioni di Euro in azioni proprie e liquidità ai sensi del Liquidity Agreement, i quali portano alla situazione di 2.9 milioni di Euro indicati nel comunicato stampa del 28 luglio 2016.
[3] Tasso di conversione in ordini della pipeline, significa l’ammontare in Euro del backlog di ordini diviso per l’ammontare nominale aggregato del totale dei progetti in pipeline.
Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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