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22/04/2013 - 22:58

Ecosostenibilità ed estetica: una sfida possibile

Il convegno “Ecosostenibilità ed Estetica” lancia il messaggio: la bellezza è una parte fondamentale della sostenibilità

“La bellezza è una parte fondamentale della sostenibilità. Gli oggetti ecosostenibili devono essere in grado di portare bellezza nella vita e nelle case delle persone”. E’ questa la chiosa del convegno “Ecosostenibilità ed estetica: una sfida possibile” che si è svolto questa mattina a Villa Recalcati, Varese. L’incontro, moderato da Nicoletta Romano direttore del magazine Living is Life, ha visto confrontarsi professionisti del design, della ricerca e utilizzo di materiali sostenibili e personalità impegnate nel campo dell’ecosostenibilità, che hanno disegnato un quadro orientato verso questo messaggio comune.

Dopo il saluto dell’Assessore Bottini della Provincia di Varese, sono intervenuti: Giorgio Caporaso architetto e designer in mostra con “Sogni di cartone”, Maria Pia Pedeferri professore associato in Scienza e Tecnologia dei Materiali al Politecnico di Milano, Barbara Meggetto direttrice Legambiente Lombardia, Giancarlo Iliprandi designer e docente di comunicazione visiva, Giuliana Zoppis architetto, giornalista e fondatrice insieme a Clara Mantica di Best Up, primo circuito italiano dell’Abitare sostenibile, Matteo Redaelli Amministratore Delegato di Logics e Daniele Zanzi Agronomo e Amministratore Delegato di FitoConsult.

Ogni intervento ha dato un punto di vista interessante sul tema aperto dal convegno. Ecco gli stralci più significativi (secondo l’ordine della scaletta):

Nicoletta Romano: “Questo convegno è stata la logica appendice della mostra ‘Sogni di cartone’ di Giorgio Caporaso: importante prima volta di Varese al Fuorisalone per la settimana del design. I designer si rivelano oggi pensatori molto attenti al nostro futuro, in un momento così delicato per il nostro pianeta.”

Giorgio Caporaso: “Il design non riguarda solo lo stile del prodotto, ma deve pensare il suo intero ciclo di vita: produzione, utilizzo, dismissione, riutilizzo. L’utilizzo del cartone e dei materiali riciclabili è solo uno degli aspetti da considerare.”

Roberto Marcatti di ADI Associazione per il Disegno Industriale (non presente ma autore di un prezioso indirizzo di saluto): “Il designer è chiamato a elevare il suo ruolo di progettista, capace di collaborare alla determinazione di modelli di produzione e di consumo sostenibili.”

Maria Pia Pedeferri: “Il cartone trattato in modi facilmente sostenibili può avere molti utilizzi. Può essere anche idrorepellente o antibatterico. I trattamenti di superficie dei materiali, tra cui in special modo il cartone, non devono inficiarne la natura, soprattutto nel caso di quest’ultimo, e la fine della sua vita, ma la devono allungare senza comprometterne la sostenibilità. Il cartone può essere sostenibile, bello, ma anche funzionale e attivo. I designer ne possono sfruttare tutte le potenzialità.”

Barbara Meggetto: “Oggi ci stiamo muovendo per difendere la bellezza. Partendo dai suggerimenti della nostra stessa costituzione, abbiamo sentito la necessità di recuperare e costruire la bellezza del nostro Paese, cercando di favorirla. In un intreccio tra salvaguardia dell’ambiente e dello sviluppo, per il benessere del cittadino.”

Giancarlo Iliprandi: “Il designer ha un compito importante perché crea oggetti per gli altri, fra tradizione e innovazione. Lascia un’eredità per la società in grado di permanere. Il designer comunica attraverso i suoi artefatti creando così un canale di scambio reciproco. La bellezza può salvare il mondo, se noi salviamo la bellezza.”

Giuliana Zoppis: “La mia associazione è nata nel 2007 con l’idea di promuovere buoni progetti che durino, che servano e che siano belli. Progetti che garantiscano la tutela ambientale, il bene comune e l’equità sociale, con la tendenza a ridurre i rifiuti a zero. Abbraccio in pieno l’idea di prodotti riutilizzabili in un ciclo di vita che va ‘dalla culla alla culla’ cioè dalla nascita ad una rinascita e non più dalla nascita alla morte.”

Matteo Redaelli: “Nel settore produttivo bisogna puntare sull’innovazione e la ricerca, in cui credo molto. La mia azienda da tempo ha attivato una collaborazione con il gruppo di lavoro del Professor Alberto Cigada del Politecnico di Milano per valorizzare il cartone dall’interno del design. Secondo me un oggetto se non è bello, non può dirsi pienamente sostenibile. La bellezza è parte fondamentale della sostenibilità.”

Daniele Zanzi: “La natura non va sforzata e bisogna rispettarne i tempi con pazienza. Importante è non cedere troppo a mode che vanno a snaturarla in modo eccessivamente artificioso. Bisogna comunque volare alto e pensare non solo a domani ma a dopodomani.”

La mostra e il convegno sono organizzati con il patrocinio di: Provincia di Varese, Agenzia del Turismo della provincia di Varese, Commissione Europea, Legambiente, COMIECO, ADI, Ordine degli Architetti di Varese, Best Up. Con la collaborazione di: Comune di Varese, Living, Next Materials, Trecinquezeroluce, Verde Profilo. Main sponsors: Lessmore, Logics srl, Mazzuchelli1849.
Info su mostra e convegno: www.lessmore.it

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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